Gli interventi di Giovanni Capuano, Bepi Pillon e Marco Bellinazzo a Radio Punto Nuovo

Capuano: “La nuova Coppa Italia è una sorta di Superlega. La presenza di squadre di Serie C e Serie D nella manifestazione è un’idea antistorica”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Giovanni Capuano, giornalista di Panorama&Radio24: “La riforma della Coppa Italia è in piccolo una sorta di Superlega. Trovo paradossale che i presidenti che tre settimane fa si erano rivoltati contro la Superlega abbiano approvato questo nuovo format. La Coppa Italia non ha un meccanismo normato, ma è un torneo a inviti gestito dalla Lega Serie A. Dal 2008 al 2021 solo una squadra di Serie C si è spinta fino alla fase finale della manifestazione. Mantenere i club di Serie C e Serie D in questo contesto è un’idea ormai antistorica. Basti pensare che la quasi totalità di queste formazioni non ha gli impianti adatti per ospitare le big della Serie A, per cui, oggi, sarebbe impensabile vedere Südtirol-Juventus. Metà delle partite della Coppa Italia 2020/2021 non sono state riprese dalle telecamere e quindi non sono andate in televisione, a causa, soprattutto, dell’inadeguatezza degli stadi”

Pillon: “Spalletti è un ottimo allenatore, ma bisogna avere rispetto per l’operato di Gattuso. Nel giusto contesto, Sarri rappresenta un valore aggiunto”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Bepi Pillon, allenatore della Triestina in Serie C: “Spalletti al Napoli? Non so se sia l’uomo giusto per gli azzurri, bisogna avere rispetto per il buon lavoro fatto da Gattuso. Spalletti è un grandissimo allenatore, ha fatto un’ottima carriera e credo possa avere ancora molto da dare. Anche da calciatore aveva tanta personalità, già allora era appassionato di tattica e si capiva che sarebbe diventato allenatore. Sarri ha avuto qualche difficoltà alla Juventus nel rapporto con i campioni, però, in una squadra disposta a seguirlo al 100%, è un valore aggiunto. In ogni caso, Mourinho rappresenta una scelta di spessore per la Roma. I play-off sono un rebus in ogni categoria, dobbiamo affrontarli consci delle nostre possibilità e con la speranza di arrivare fino in fondo per ottenere la promozione in Serie B. A Trieste il ricordo di Nereo Rocco è ancora vivo, sto facendo il possibile per riportare in alto il club”

Bellinazzo: “La UEFA dovrebbe pensare a un progetto di crescita dell’intero calcio europeo e non a demagogiche esclusioni delle squadre che avevano fondato la Superlega”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore: “Sulla vicenda della Superlega ci sono stati tanti discorsi ipocriti. Il comportamento di Čeferin è demagogico e populista, è assurdo pensare di escludere dalle competizioni della UEFA chi aveva pensato di migliorare i propri bilanci e, forse, il calcio in generale con la Superlega. La UEFA ha enormi problemi che vanno ben oltre la Superlega, basti pensare che il nuovo presidente dell’ECA è Al-Khelaïfi, il quale ha violato più volte il fair play finanziario. Tra due anni, anche a causa della pandemia, la situazione debitoria diventerà gravissima e potrebbero essere pochissimi i club in grado di iscriversi alle manifestazioni europee. Le società italiane devono far crescere i ricavi e interrogarsi su come gestire il problema dei costi, che ogni anno crescono sempre di più e sono ormai insostenibili. Il nuovo format della Champions League, che entrerà in vigore nel 2024, ingolferà ancora di più i calendari ed è anche per ovviare a questo problema che la Lega Serie A ha cambiato la Coppa Italia, eliminando le squadre di Serie C e di Serie D e allontanandosi ulteriormente dall’ottimo modello della FA Cup inglese”

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