Gli interventi di Andrea Agostinelli, Stefano Agresti e Renzo Ulivieri a “Il Sogno Nel Cuore”

Andrea Agostinelli a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Gattuso ha dimostrato di essere un buon allenatore, ma il risultato ottenuto a Napoli è deludente. Ora ci vuole uno tra Allegri, Sarri o Spalletti”

“Quando un allenatore è vittorioso, di solito, va confermato. Però, se i problemi economici in casa Inter sono tanti, risulta complicato trattenere un tecnico con uno stipendio così importante come quello di Antonio Conte – queste le parole di Andrea Agostinelli, ex allenatore, fra le tante, del Napoli, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Gattuso? Il giudizio sull’allenatore è sicuramente positivo, ma sul risultato sportivo non può che essere assolutamente negativo. Impensabile che non sia riuscito a centrare la Champions con la rosa che ha il Napoli. Rino è un buon tecnico, il quale, però, non ha raggiunto l’obiettivo minimo stagionale. Un po’ di fortuna sarebbe servita, ma, probabilmente, anche un pizzico di bravura in più. Comunque, se Gattuso è stato accostato ad altre panchine in Serie A, come Fiorentina e Lazio, vuol dire che ha svolto un buon lavoro ed è stato apprezzato. Firenze rappresenta un ridimensionamento per lui, ma comunque è una piazza importante. Le altre squadre in lotta per la Champions, non sono state più brave del Napoli, ma è stato quest’ultimo a perdere punti importantissimi in casa contro Cagliari e Verona, le quali erano già salve. Successore di Gattuso? Credo serva un allenatore con esperienza. Quella partenopea è una piazza particolare, e tecnici che provengono da realtà come Spezia ed Empoli potrebbero avere difficoltà nel gestirla. Non credo che De Laurentiis vada a prendere un giovane, ma sicuramente un allenatore di spessore. I nomi caldi sono sempre gli stessi: Spalletti, Allegri e Sarri”.

Stefano Agresti a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Allegri ha preso in considerazione il Napoli, ma ha offerte più allettanti da Real e Juve. Occhio all’Inter. Non escluderei un ritorno di Sarri, ma…”

“Nuovo allenatore del Napoli? De Laurentiis sorprende sempre, ma, ad oggi, se dovessi fare un nome direi Spalletti. Le parti hanno dialogato a lungo, ed un accordo di massima già c’era. Spalletti ha manifestato dei dubbi per la mancata qualificazione Champions, la situazione si potrebbe sbloccare anche in tempi brevi, ma dare certezze al momento risulta complicato – queste le parole di Stefano Agresti, Direttore www.calciomercato.com, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Allegri? Max ha sicuramente preso in considerazione la proposta del Napoli, però ha delle altre che, in questo momento, sono considerate più allettanti di quella azzurra: Real Madrid e Juventus. Lui preferirebbe andare al Real, ma non ci sono certezze fin quando non arriverà il divorzio con Zidane. Tra Juventus e Napoli, prediligerebbe la piazza bianconera. Agnelli si è mosso in prima persona, e se dovesse tornare Max, la poltrona di Paratici salterebbe sicuramente. Occhio, però, anche alla situazione in casa Inter. Le strade fra Antonio Conte e i nerazzurri potrebbero separarsi, e di conseguenza, Allegri, potrebbe diventare un candidato per la panchina. Sarri? La pista non è tramontata del tutto, c’è un legame forte che è rimasto nella memoria dei tifosi e della società, ma se dovessi scommettere 1€, punterei tutto su Spalletti. Mercato? Una trattativa che il Napoli sta portando avanti è quella di Kaio Jorge, un calciatore molto giovane, ma allo stesso tempo importante. I suoi emissari potrebbero arrivare in Italia nei prossimi giorni per parlare con la dirigenza partenopea. Gattuso? Credo che la svolta e la firma con la Fiorentina ci sia stata negli ultimi giorni. Comisso ha sempre stimato il tecnico calabrese, ma nella dirigenza qualcuno non era favorevole all’arrivo di Rino a Firenze e la pista si era raffreddata un po’. Se hai allenato una squadra come il Napoli, e successivamente accetti una panchina come quella viola, di certo non fai un passo in avanti nella tua carriera, ma lo fai indietro. La Lazio, a breve, dovrebbe separarsi da Inzaghi, ma la Fiorentina ha dei margini di crescita che la squadra biancoceleste non ha. Inoltre, gli è stato proposto un contratto, in termini economici, molto importante. Dunque, tra la Viola e la Lazio, credo abbia fatto la scelta giusta. Insigne? Sono sicuro che alla fine resterà a Napoli”.

Assoallenatori, il presidente Ulivieri a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Il Napoli avrebbe meritato la Champions, Insigne migliore della stagione. Spalletti e Allegri uomini giusti per la panchina azzurra”

 “Insigne? Credo che abbia disputato una stagione positiva, ha avuto dei momenti di appannamento, ma è nella norma per come è stato vissuto questo campionato. Giudizio positivo anche sul come ha portato la fascia di capitano al braccio – queste le parole di Renzo Ulivieri, Presidente Assoallenatori, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. De Zerbi? Avrebbe potuto optare per altro, ma lui ha scelto di andare all’estero. Ormai, il mondo si è aperto, ed ha preferito la società che lo ha soddisfatto maggiormente in termini di progetto tecnico. Gattuso? La sua annata è stata positiva, al di là di ciò che si è visto in campo nell’ultima partita contro il Verona. Sono certo che Rino abbia caricato i suoi al massimo prima del match, ma i calciatori, probabilmente, erano convinti di aver già vinto prima di scendere sul rettangolo di gioco. Il Napoli, per ciò che si è visto in campionato, meritava ampiamente la qualificazione Champions. Per Gattuso è stata una stagione complicata, e credo che la gestione della squadra, in un momento come quello che ha vissuto, sia stata molto formativa ed ottimale per la sua crescita professionale. Spalletti? Luciano è l’uomo giusto per tutte le società, per l’esperienza che ha, perché ha allenato a tutti i livelli e perché ha vissuto ogni tipo di piazza. Come potrebbe essere il suo rapporto con De Laurentiis? Spalletti è un uomo razionale non fumantino, ragiona, sa quando parlare e quando restare in silenzio, ma lui ne sbaglia poche. Mazzarri? Mi auguro di rivederlo presto in una panchina di Serie A. Credo che abbia ricaricato le batterie alla grande, e sia pronto a tornare. L’ho incontrato due mesi fa e non aveva ancora nessuna proposta. Il migliore della stagione del Napoli? Insigne, senza alcun dubbio, ha fatto molto bene. Allegri? È un altro mister che è adatto a tutte le piazze. Sono allenatori che non sono esplosi in un’annata, sono cresciuti piano piano facendo un percorso importante. Allegri bis alla Juve? Sinceramente non so se sia una scelta giusta o meno”.

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