EDITORIALE: che Napoli sarà quello targato Luciano Spalletti?

In vista della prossima stagione, quasi certamente, il Napoli subirà una piccola rivoluzione in seno alla squadra; chi andrà via?  Chi è in dubbio ? Chi resterà, infine, a disposizione del nuovo allenatore Spalletti? Tutti interrogativi a cui si deve rispondere. A sentire le solite voci di corridoio, De Laurentiis dovrà cedere qualche pezzo pregiato, come per esempio Koulibaly, Fabian e forse anche Dries Mertens, il cui ingaggio è diventato troppo oneroso per il club partenopeo, con i  mancati introiti della qualificazione alla Champions. Nell’annata 2020/21 non vedremo più David Ospina, Maksimovic e Hysaj , in scadenza di contratto. In dubbio Mario e Ghoulam, mentre tornerà alla base il francese Bakayoko, per fine prestito. Pure per Lobotka potrebbe finire qui l’avventura napoletana, dopo la quasi bocciatura da parte di Gattuso. Riguardo il folletto belga, giunto a 34 anni, e retrocesso a riserva del nigeriano Osimhen, De Laurentiis è tentato di piazzarlo sul mercato perchè pagare così tanto una riserva, oggi è un lusso.  Da discutere allo stesso modo la situazione di Andrea Petagna che non ha convinto del tutto in questa stagione. L’ex spallino sarebbe un ‘ottima pedina di scambio per questa sessione di calciomercato. Dunque Luciano Spallertti avrà un bel da fare nel trovare i giocatori che fanno al caso del Napoli, che continuerà a praticare lo stesso modulo del precedente tecnico, ossia quel 4/2/3/1, che nel girone di ritorno ha portato nel carniere ben 43 punti. Il prossimo allenatore azzurro ripartirà da due certezze in attacco: Lozano e Osimhen, i quali hanno segnato insieme 25 reti. Per la difesa, probabilmente, saranno confermati Manolas e Rrhamani, così come Di Lorenzo, invece arriverà sicuramente un nuovo  terzino di fascia mancina, a centrocampo con la partenza dello spagnolo, Giuntoli dovrà trovare un degno sostituto. Resta da sciogliere il nodo legato al rinnovo contrattuale di Lorenzo Insigne, in scadenzo a giugno 2022. L’intesa sull’ingaggio da corrispondere al capitano non è stata ancora trovata, tuttavia le distanze potrebbero essere colmabili. Per ora, Lorenzo il Magnifico è concentrato sull’imminente campionato europeo, con la nazionale di Mancini, quindi, presidente e giocatore si siederanno al tavolo delle trattative solo dopo la conclusione di Euro 2020 che ricordiamo si aprirà il prossimo 11 giugno all’Olimpico di Roma con la gara inaugurale Italia vs Turchia.  Secondo un sondaggio tra la tifoseria napoletana, l’arrivo di Spalletti non ha entusiasmato la piazza, però sulle qualità e i numeri dell’ex mister di Roma e Inter non vi sono dubbi. Il neo tecnico del Napoli, d’altronde, gode di una grande esperienza e di un pugno fermo che possono essere molto utili alla causa. Del resto per giudicare una persona non bastano simpatia e antipatia, occorrono i fatti e per ora i fatti parlano a favore dell’allenatore originario di Certaldo, paese natale dell’autore del Decamerone. Il nostro auspicio è che il Napoli, il prossimo anno, ci possa far vivere tante belle novelle, il cui lieto fine sarà il ritorno nella massima competizione continentale, non arrivato quest’anno per un soffio e soprattutto per motivi davvero occulti che nessuno riuscirà a comprendere.

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