Gli interventi di Antonio Giordano, Ciro Troise e Giovanni Scotto a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista.

“Chi mi ha convinto di più agli Europei per ora? L’Italia, per bellezza, capacità di singoli e di gruppo, per disinvoltura. Il Belgio ha una forza mostruosa e un giocatore che fa la differenza in maniera netta come Lukaku e tanti altri di grandissima qualità, peraltro manca il migliore che è De Bruyne. Sono curioso di vedere la Francia, Mbappé emoziona.
De Laurentiis su Insigne? Io mi auguro che continui a incidere sempre più, la Nazionale è un fattore emozionale. Spalletti come si porrà nei confronti dell’Europa League? Penso che abbia voglia di giocarsela come fece Benitez d’altro canto. Non ho mai avuto modo di lavorare in situazioni che mi mettessero in condizione di conoscere Spalletti ma per lui parla la storia e la sua attitudine. Poi certe cose gli riescono bene e altre male. Ma a un allenatore di questa statura l’idea di partecipare tanto per interessa fino a un certo punto. Anche l’Europa League può servire per la crescita della squadra, poi dipende dalle prospettive. Può essere una bella vetrina e potrebbe diventare una gran bella soddisfazione.
Non è vero che nel Napoli non ci sono stati calciatori che abbiano vinto qualcosa. Però è vero che manca l’ultimo step. L’ultima palla non la puoi sbagliare ma anche prima non dovevi, ormai però è andata. E mi conforta sapere che c’è chi non crede ai complotti. Come si comporterà la società dopo Napoli-Verona? Non c’è nulla di cui scusarsi, se pareggi una partita la colpa di chi, della società? Ci sarebbe da scusarsi se ci fossero testimonianze di un dolo, altrimenti sarebbe una vita abbastanza fantasiosa se non surreale.
L’Italia può vincere l’Europeo? Difficile dire quante chance abbia. Capiremo qualcosa dopo Francia-Germania, poi anche il Belgio c’è. Mi ha un po’ deluso la Spagna, il Portogallo è una buona squadra”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciro Troise, giornalista.
“Europei? Sotto il profilo di gioco l’Italia mi ha convinto più di tutte, certamente è la squadra più bella da vedere. E’ una fase a cui magari non crediamo nemmeno noi stessi perché non si è mai puntato troppo sull’identità di gioco. Anche l’Inghilterra è molto interessante. Fabian Ruiz? Il contratto scade nel 2023 e non stanno rinnovando. Per la permanenza servirebbe uno scatto nell’ingaggio ma offerte grandi non ce ne sono, anche perché tutti stanno andando sui parametro zero come Donnarumma e Wijnaldum al PSG o Aguero al Barcellona. Thorsby? Altra idea come centrocampista di spessore fisico. C’è ancora distanza tra le parti, un milione e mezzo di differenza. La Sampdoria ha chiesto Cioffi come contropartita ma il Napoli non è convinto perché dare un 2002 via alla prima occasione non è il massimo. Siccome il Napoli non ha ancora deciso cosa fare non ha questa urgenza di prendere Thorsby subito”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Giovanni Scotto, giornalista.
“De Laurentiis è sempre brillante, ho ascoltato con attenzione le sue parole e lui è lungimirante, con una visione futura di politica e calcio. Poi sa anche fare battute che tali non sono, perché scherzando dice la verità. Peraltro ha sostanzialmente citato il rinnovo di Insigne e un potenziale aumento. Insigne è talmente legato ai colori del Napoli, è identificato a tal punto con città e squadre che il contratto diventa un aspetto non dico secondario ma non impellente. Anche Totti rinnovava a pochi mesi dalla scadenza. A me risulta che lui non stia chiedendo la luna al Napoli ma un trattamento alla Mertens, quindi 500.000 euro in più e un bonus immagino. Percentuale di permanenza di Meret a Napoli? Elevatissima, se non piena. Sicuramente non è stato tra i colpevoli della gara contro il Verona, su di lui si può fare affidamento”.

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