Uefa, abolita la regola del gol in trasferta che vale doppio in caso di parità: effettiva già dal 2021-2022

Era già nell’aria e ora è realtà: la regola del gol in trasferta che vale doppio in caso di parità, nelle sfide con andata e ritorno, è stata abolita dall’UEFA. Il provvedmento sarà già esecutivo nella stagione 2021-2022.
Se le due squadre dovessero avere lo stesso numero di gol (indipendentemente da dove siano stati segnati) dalla prossima stagione avranno a disposizione due tempi supplementari da un quarto d’ora ed eventualmente i rigori per stabilire chi passerà il turno.
La nuova norma sarà in vigore per tutte le competizioni UEFA.
Tra i tweet della federcalcio europea si legge anche che: “Le statistiche dalla metà degli anni ’70 mostrano una chiara tendenza alla continua riduzione del divario tra il numero di vittorie in trasferta (dal 61% -19% al 47% -30%) e il numero medio di gol per partita segnati in casa-in trasferta (da 2,02-0,95 a 1,58-1,15) nelle competizioni maschili“.
Questo il commento del presidente, Aleksander Ceferin:

LA REGOLA DEI GOL IN TRASFERTA È STATA UNA PARTE INSTRINSECA DELLE COMPETIZIONI UEFA SIN DA QUANDO È STATA INTRODOTTA NEL 1965. TUTTAVIA LA QUESTIONE DELLA SUA ABOLIZIONE È STATA DIBATTUTA IN VARI INCONTRI UEFA NEGLI ULTIMI ANNI. SEBBENE NON CI FOSSE UNANIMITÀ DI OPINIONI, MOLTI ALLENATORI, TIFOSI E ALTRI ATTORI DEL CALCIO HANNO MESSO IN DUBBIO LA SUA CORRETTEZZA E HANNO ESPRESSO UNA PREFERENZA PER L’ABOLIZIONE DELLA NORMA”.

L’impatto della regola ora va contro il suo scopo originario – prosegue – in quanto, infatti, ora dissuade le squadre di casa, soprattutto all’andata, dall’attaccare, perché temono di subire un gol che darebbe agli avversari un vantaggio decisivo. Si critica anche l’ingiustizia, soprattutto nei tempi supplementari, di obbligare la squadra di casa a segnare due volte quando la squadra in trasferta ha segnato“.
Eurosport.it
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