Gli interventi di Giovanni Capuano e Edmondo Cirielli a Radio Punto Nuovo

Capuano: “De Laurentiis, picconando, fa danni: ormai, c’è l’abitudine a non prenderlo troppo sul serio. Ho apprezzato l’estrema chiarezza sul momento economico del Napoli”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Giovanni Capuano, Radio 24: “Ci si sorprende ogni volta sui possibili danni che De Laurentiis fa a se stesso, picconando ogni equilibrio. Ormai, anche gli altri sono abituati a non prenderlo troppo sul serio. Ho apprezzato, però, l’estrema chiarezza su che cosa succede all’interno di una società in un momento così delicato come è il 2021 e come sarà anche il 2022. Mi piace la franchezza con la quale De Laurentiis ha parlato e tifosi del Napoli, senza vendere fumo. La garanzia si chiama Luciano Spalletti, al quale verrà consegnata una squadra competitiva per il quarto posto. Andrea Agnelli la pensa come De Laurentiis in questo momento, c’è una lettura perfettamente coincidente. Sono perfettamente d’accordo sulla questione capienza degli stati con De Laurentiis: se è vero che il calcio italiano sarebbe morto se avesse seguito la ricetta del presidente del Napoli, è anche vero che bisogna far fronte a quelle che sono le istanze arrivate da De Laurentiis. Non è più pensabile che si vada avanti attraverso aumenti di capitali o attraverso altri strumenti. Gli stadi si devono riempire, è giusto che ci sia fiducia nella scienza e nei vaccini, ma non bisogna fare il passo della lumaca”.

Cirielli (FdI): “Interrogazione parlamentare sul caso Salernitana. Le norme sportive non sono la Bibbia, la Figc trovi una soluzione per tenere la Salernitana in A”

A Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Edmondo Cirielli, onorevole FdI: “Mi sembra assurdo essere mortificati da questioni burocratiche che la lega deve risolvere sul caso Salernitana. Lotito deve provvedere, ma Lotito anche il diritto di non svendere la Salernitana che ha costruito. Già predisposto un’interrogazione parlamentare sul caso Salernitana perché è assurdo che per uno scontro tra la Figc ed un imprenditore, si trovi ad avere una Salernitana così penalizzata, penalizzando dal punto di vista sportivo ed economico tutto il territorio di Salerno e la provincia stessa di Salerno. Si deve garantire la sostanza della norma perché non ci può essere una doppia proprietà che rischia di falsare il campionato, se i rapporti tra Lotito e le istituzioni calcistiche non sono positive, allora intervenga il Governo. Premesso che le norme sportive non sono la Bibbia e non sono scolpite sulle pietre con i fulmini del Padreterno, ne va rispettata la sostanza della norma che è giusta ovvero una proprietà con due squadre. Se andiamo avanti così ci troviamo la Salernitana nei dilettanti. La sostanza è giusta, ma la norma è scritta male. Possiamo spiegare da argomentare 1000 colpe di ognuno, potrebbero commissariare ed assumere il trust senza inficiare i diritti finale di proprietà. Si può nominare un commissario, si può fare quello che si vuole per consentire alla Salernitana di fare la A”

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