Fedele: “De Laurentiis? L’ho visto triste, affaticato e stanco”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Fedele, dirigente.

“Italia? Che ci sia una forza del gruppo non c’è dubbio, sicuramente è qualcosa in più. Però, da un punto di vista tecnico, in questo Europeo di Serie B, non esaltante, in cui sono venute meno le squadre più blasonate, si è messa in evidenza la carenza di attaccanti giovani emergenti oltre che l’occasione per alcuni esterni d’attacco. A parte Donnarumma, ci sono alcuni giocatori che possono essere delle promesse per il futuro. Pedri, Olmo, Doku e non mi dispiace nemmeno l’esterno d’attacco dell’Inghilterra Saka.
Mancini ieri è stato messo nel sacco da Luis Enrique. La Spagna ha giocato senz’altro meglio. I due centrali non sono stati all’altezza della situazione. Ieri è stata la peggiore partita contro una Spagna che ha gestito la palla molto bene ma di non avere un attaccante, così come l’Italia.
In questo calcio dove non prendi l’allenatore ma uno staff intero, tutto può andare bene o male. Se vanno male ovviamente li devi sollevare. Io presi un allenatore che mi chiese alcuni collaboratori specifici. Io dissi che la machina era mia e che io prendevo il guidatore, gli avrei concesso un solo collaboratore. Non intravedo nel Napoli questioni di spie o streghe Quando andai a Parma presi Minotti che era una bandiera e presi un preparatore atletico al di sopra di ogni sospetto per Malesani.
De Laurentiis? L’ho visto triste, affaticato e stanco. Il giorno dopo diventa battagliero quando – a ben ragione – parla della presenza negli stadi. Ieri faceva ridere, erano uno sull’altro senza mascherina. Donnarumma solo fuoriclasse dell’Italia? Sono d’accordo al 100%. De Laurentiis può vendere? Secondo me ha il desiderio di cedere, le plusvalenze non sono più quelle di una volta sullo stile di Cavani, Jorginho e Higuain. Milik è andato via alla metà di quanto si poteva prendere, Maksimovic e Hysaj sono liberi, bisogna farsi dei conti. Queste situazioni sono sempre state il difetto del Napoli.
Sarri? Gli allenatori devono rimanere massimo 2-3 anni, poi se ne devono andare, altrimenti diventano i proprietari dei club. Insigne? Ha 30 anni, se è andato via Donnarumma a 22 anni può andare via anche lui. Napoli in vendita? Non a breve ma qualcosa accadrà”.

Commenti