Gli interventi di Beppe Bruscolotti, Rino Cesarano e Bruno Siciliano a “Tutti In Ritiro”

A Tutti In Ritiro, trasmissione in onda ogni sera fino al 25 Luglio su Canale 21 a partire dalle ore 23, è intervenuto l’ex capitano del Napoli Beppe Bruscolotti ricordando alcuni momenti esilaranti con Tommaso Starace, storico magazziniere azzurro: “Faceva finta di servire il caffè nella tazzina facendo poi finta di versarcelo addosso. A volte lanciava per aria i piatti senza motivo”.Parlando dei tanti gol subiti dal Napoli la scorsa stagione: “Ci sono stati molti svarioni in difesa. Non capisco il concetto di questa linea difensiva. Troppo spesso il Napoli portava troppi uomini nella fase offensiva trovandosi poi troppo scoperto in difesa”. Bruscolotti ha poi ribadito l’importanza del rapporto squadra-tifosi che può essere alimentato in serate come quella di domani, durante la quale è stato organizzato un incontro a Dimaro: “Dovrebbero esserci più occasioni per far interagire i tifosi con la squadra. È giusto dar loro la possibilità di incontrare i propri beniamini”.

In studio era presente anche il giornalista Rino Cesarano che si è soffermato sull’importanza della presenza di De Laurentiis in ritiro: “Lui si impegna molto nell’andare in ritiro per rafforzare il rapporto con la squadra ma purtroppo negli ultimi due anni gli è esploso lo spogliatoio. Come trovarlo? Ogni mattina alle 7 va a fare jogging”. Parlando dei problemi della fase difensiva del Napoli: “Spalletti insiste sulla linea difensiva perché spesso si rompeva o non sapeva quando scappare o quando aggredire”.  Si parla poi dell’organico e del mercato del Napoli: “In attacco credo che la situazione non sia tragica – spiega Cesarano – Osimhen sarà assente al massimo per quattro partite. Piuttosto serve un acquisto di qualità a centrocampo oltre ad un terzino sinistro. Sarà importante per Spalletti avere giocatori duttili, che possano giocare in più ruoli”.   Cesarano ha poi detto la sua sul ritorno dello storico vice di Mazzarri, Nicolò Frustalupi, che sarà il nuovo allenatore della primavera azzurra: “Sono molto contento del ritorno di Frustalupi. È un segnale che indica quanto il Napoli voglia puntare sulla primavera e sui giovani. Mi dispiace per Mazzari che perde il suo storico vice”.

Ospite in esterna, da casa sua, il professor Bruno Siciliano: “Non potrò passare a Dimaro ma amo il calcio e mi manca molto viverlo. Spero di passare qualche giorno a Caste Di Sangro con la mia famiglia per seguire il secondo ritiro degli azzurri”. Ritornando poi la tanto discussa Napoli-Verona: “Ho visto dei volti quasi indifferenti dopo il gol di Rrahmani che poteva portarci in Champions. Non avremo mai delle risposte ma noi tifosi siamo rimasti molto delusi”.  Su Spalletti: “Saprà certamente cementare il gruppo. Ma il Napoli è una grande e squadra e se comprasse un buon esterno basso, a sinistra, diventerebbe ancora più competitiva”. Sul mercato del Napoli: “Koopmeiners può far gola, quando abbiamo affrontato l’AZ Alkmaar ci ha fatto ballare. In attacco abbiamo grande qualità. Le priorità sono: il rinnovo di Insigne, un centrocampista, un terzino e nel caso un difensore centrale”.

 Uno sguardo poi al futuro del calcio con l’utilizzo, sempre più diffuso, di strumenti tecnologici: “Il vantaggio di avere uno scheletro bio-meccanico può aiutare a valutare le condizioni dei giocatori nel migliore modo possibile. Dopo l’utilizzo dei droni credo che l’uso di esoscheletri e dei robot siano il prossimo passo per il calcio del futuro”.

 

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