Gli interventi di Roberto Sosa, Rino Cesarano e Umberto Chiariello a “Tutti In Ritiro”

A Tutti in Ritiro, trasmissione in onda ogni sera alle 23 su Canale 21, è intervenuto Roberto ‘Pampa’ Sosa, ex calciatore del Napoli: “Non si può non parlare dell’infortunio di Demme questa sera. In questo momento però possiamo solo aspettare gli accertamenti: la speranza è che non siano interessati in maniera grave i legamenti. Da non sottovalutare la soglia di sopportazione del dolore del ragazzo, che può variare da giocatore a giocatore. La speranza è che domani mattina riesca già a poggiare il piede a terra”. Sosa, a tal proposito, ricorda un suo vecchio infortunio proprio con Spalletti in panchina: “Ad Udine mi infortunai alla caviglia. La sera era gonfissima e Spalletti pregò il medico di darmi il nulla osta per giocare il giorno dopo. Alla fine scesi in campo e feci un’ottima partita”.

L’ex attaccante del Napoli ha poi scherzato con Umberto Chiariello: “Umberto, tu ora mi fai i complimenti, ma in telecronaca quest’oggi ti ho sentito dire che quando giocavo nel Napoli ero l’unico ad entrare in forma durante la preparazione (ride, ndr)”. Il discorso poi si sposta, inevitabilmente, sulla questione Insigne: “Penso che alla fine rimarrà. Lorenzo è il Napoli, e Napoli non può fare a meno di lui. Spalletti, in particolar modo, non può in alcun modo rinunciare al capitano azzurro. Ora parto per gli Emirati Arabi per una nuova avventura professionale e prima di partire vorrei che si risolvesse questa situazione, così parto tranquillo! Koulibaly? Spalletti ha detto che non ha allenato nessun giocatore forte come lui ed ha ragione. Non è facile giocare quando ci sono tante voci di mercato su di te, il giocatore potrebbe anche risentirne. Ma dopo queste parole dell’allenatore sicuramente Kalidou sarà più tranquillo”.

 Su Osimhen: “Anche oggi abbiamo visto un calciatore forte ma a volte anche troppo generoso. Questa sua generosità non gli permette di essere sempre lucido sotto porta, infatti si è divorato un gol praticamente già fatto. Comunque è stata un’ottima prova la sua”. Spalletti in conferenza ha parlato della posizione di Fabian Ruiz e Mertens. Sosa pensa ad uno scenario imprevedibile: “Dalle parole del tecnico, mi è parso di capire che giocherà solo uno tra Osimhen e Mertens: ho questa sensazione”.

Sui ragazzi che cercano una conferma tra le fila azzurre: “Non mi è piaciuto il loro approccio alla partita. Mi sembrano giocatori quasi rassegnati, che si aspettano da un momento all’altro una cessione nelle serie minori. Ma nel frattempo sono in campo con la maglia del Napoli e dovrebbero rispettarla maggiormente”.

 Com’è il De Laurentiis presidente? Il ‘Pampa’ lo ricorda così: “Lo ritengo una persona molto passionale. Quando lo conobbi si apprestava ad entrare nel mondo del calcio. Adesso invece parliamo di un grande conoscitore di calcio. Ha raggiunto tutte gli obiettivi che si era prefissato all’arrivo a Napoli, come il raggiungimento della Champions League”.

Altro ospite della trasmissione Rino Cesarano. Anche lui ha esordito parlando di Demme: “Aspetterei a fare ogni tipo di considerazione. Nessuno di noi è medico, per cui non posso far altro che essere ottimista. Osimhen? Lo definirei un diamante grezzo”.

 Sulla ‘telenovela’ Koulibaly: “Dopo le dichiarazioni di Spalletti è De Laurentiis l’incatenato adesso. Come potrebbe venderlo dopo che l’allenatore gli ha fatto capire che per lui si tratta di un giocatore fondamentale?”

 “Per quanto riguarda le parole del mister su Fabian e Mertens – continua Cesarano – si potrebbe pensare a diverse soluzioni che Spalletti potrebbe adottare. Rimane un grande dubbio, per me il mister ci penserà. Ci tengo però a dire una cosa: se il Napoli ha in rosa ancora tanti giocatori in prova, da dover piazzare, l’area scouting dovrebbe farsi qualche domanda”.

 La discussione si sposta sulla prossima amichevole Napoli-Bayern Monaco: “Il Napoli con quale centrocampo si presenterà a Monaco di Baviera? Probabilmente Spalletti arretrerà Zielinski al fianco di Lobotka: mi sembra l’unica soluzione plausibile, in quanto Fabian sarà appena rientrato dalle vacanze”.

Spalletti, nella conferenza post partita, ha anche parlato di Hirving Lozano. Cesarano la pensa così: “Sono del parere che la squadra sia indietro sulle doppie scelte nei ruoli. Lozano può giocare solo a destra. Poi ci sono reparti, come il centrocampo, che hanno bisogno di rinforzi. Ricordiamoci che il Napoli domani si allenerà con un solo centrocampista, ovvero Stanislav Lobotka”.

Cesarano racconta in chiusura un simpatico aneddoto su Sosa: “Quando arrivò a Napoli dissi al direttore Marino che aveva commesso un grave errore nell’acquistarlo. Mi sembrava un giocatore finito. Poi me ne sono pentito…”.

In collegamento da Dimaro ha parlato anche Umberto Chiariello: “Se hai subito una distorsione al ginocchio lieve, riesci poi a mettere il piede a terra. Demme non ci è riuscito. Non sono per niente ottimista, ho pensato subito a qualcosa di grave. L’autore del fallo, Comi, ha picchiato duro per tutta la partita. Eppure è il più esperto della Pro Vercelli”

Chiariello commenta poi l’amichevole proprio contro i piemontesi: “Sono altamente soddisfatto della prestazione del Napoli. Preferisco un 1-0 rispetto ad un 6-0 che può illudere la squadra. Molto bene i portieri che hanno dimostrato di saperci fare anche con i piedi. Questo è fondamentale per le squadre di Spalletti, che vede nell’estremo difensore il primo regista della squadra”.

 In studio si parla di mercato. Chiariello commenta così: “Per Koulibaly non escluderei la pista Real Madrid. Ancelotti ha perso Sergio Ramos, penso che uno come il senegalese potrebbe fargli comodo”.

Chiariello poi, in modo polemico, ha parlato della “napoletanità”: “In questa squadra è completamente assente. Non c’è un calciatore di Napoli nella rosa azzurra. Com’è possibile questo? Possibile che si vadano a prendere calciatori dal nord o stranieri, quando qui siamo pieni di giovani talenti che non vengono neanche osservati?”

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