Gli interventi di Antonio Barillà e Marcello Altamura a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Barillà, giornalista.
“La Juventus oggettivamente è messa peggio del Napoli, ha infortuni con cui sapeva di dover fare i conti a cui si aggiunge la situazione dei sudamericani. C’è anche da valutare Chiesa, soltanto oggi si potrà capire come stanno le cose. Si parla di 8 indisponibili in una partita che per la Juve rischia di essere determinante, se non a livello di classifica almeno a livello psicologico. Allegri non ha la bacchetta magica e non c’è Ronaldo ma nessuno poteva prevedere il pareggio di Udine e la sconfitta con l’Empoli. Ronaldo? Allegri sapeva di poterlo perdere ma non c’era nulla di previsto. C’erano state situazioni che non lasciavano trasparire volontà di prosecuzione, il silenzio durante l’Europeo è stato chiaro. La Juve aveva predisposto un piano A con Ronaldo e un piano B con una società che perdeva un riferimento fondamentale ma che avrebbe risparmiato e avrebbe impostato una squadra giovane, veloce, sfacciata. Quello che la Juventus non si aspettava è che la decisione venisse presa così in extremis, altrimenti si sarebbe organizzata meglio una successione. Alex Sandro e Danilo potrebbero non esserci, si potrebbe immaginare in attacco un duetto offensivo senza Chiesa perché non si è ancora in grado di capire l’entità dell’infortunio. Il Napoli viene seguito con molta attenzione perché la gara è importante e arriva in un momento molto delicato perché rischia di scivolare a -8 dalla vetta. Un campionato di assestamento era prevedibile e si fida ciecamente di Allegri però il KO con l’Empoli ha complicato tutto moltissimo. Napoli diventa un bivio importante. Gli spazi per recuperare ci sono perché è tutto astratto ma ci sono due considerazioni da fare: la Juventus prima aveva uno spessore caratteriale superiore e prima c’era una concorrenza non così diffusa e alta. Penso a Napoli, Roma, Inter e Milan, oltre che alla Lazio. Le milanesi sono tornate grandi, rimontare non sarà semplice”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Marcello Altamura, giornalista.
“File allo stadio? Le lamentele sono assolutamente legittime, credo che i vertici del calcio non solo italiano che internazionale stiano giocando un po’ con il fuoco. La gente si allontana dagli stadi e tra poco anche dalla platea televisiva, perché l’offerta è vasta ma non è di qualità. Osimhen? Fa ridere che la Torino bianconera gridi allo scandalo, se si fa un giro sui social si parla di Napoli favorito. Un’analoga manata di Cuadrada in Juventus-Empoli non è stata sanzionata né dall’arbitro né dal VAR. Sicuramente il Napoli è una squadra differente con e senza Osimhen. Insigne e Lozano possono giocare da falso nueve ma Osimhen attacca la profondità e fa della progressione la sua arma migliore e scappa verso la porta”.

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