ANTEPRIMA PARTITA Leicester vs Napoli

Domani sera, in Inghilterra, il Napoli targato Luciano Spalletti inaugurerà la nuova stagione continentale, affrontando il Leicester al King Power Stadium, alle ore 21, per la prima gara del girone di qualificazione di Europa League. Gli azzurri giungono a questa partita galvanizzati dai tre successi in altrettante gare di campionato, mentre i britannici sono reduci dalla batosta casalinga rimediata in Premier ad opera del Manchester City. L’allenatore del Leicester Rodgers, contro l’undici partenopeo, adotterà il classico modulo un 4-2-3-1, a specchio con gli avversari.  Davanti al portiere Schmeichel il quartetto di difesa sarà formato da Castagne a destra e Bertrand a sinistra, centrali Soyuncu e Vestergaard. Nella zona mediana del campo il duo  Tielemans – Ndidi e in avanti  la punta Vardy supportato da Albrighton, Maddison e Barnes. In casa Napoli, il tecnico toscano opterà per alcuni cambiamenti rispetto al vittorioso match con i bianconeri. Molto probabilmente non ci sarà Lorenzo Insigne, reduce da un leggero infortunio. Tra i pali, naturalmente, confermato Ospina, davanti al quale, nel reparto arretrato, agiranno Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Mario Rui. Dunque un turno di riposo per il greco Manolas. A centrocampo inevitabile la riconferma della coppia Fabian – Anguissa, infine lì davanti il nigeriano Osimhen sarà affiancato, forse da Politano, Zielinsky e Lozano.  Pertanto vediamo le possibili formazioni delle due contendenti:

LEICESTER (4-2-3-1): Schmeichel; Castagne, Soyuncu, Vestergaard, Bertrand; Tielemans, Ndidi; Albrighton, Maddison, Barnes; Vardy. All. Rodgers.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Politano, Zielinski, Lozano; Osimhen. All. Spalletti.

Per la cronaca si tratta del primo incrocio in assoluto tra il Napoli ed il Leicester, infatti, in passato, le due compagini non si sono mai affrontate, neanche in amichevole.  A dirigere l’incontro è stato chiamato il fischietto portoghese Tiago Martins, anch’egli non ha precedenti con gli azzurri. 

Commenti