EDITORIALE: NAPOLANDIA colpisce ancora

Editoriale post Sampdoria. Detto, fatto! Alla vigilia della partita contro la Sampdoria, Luciano Spalletti aveva invitato i suoi ragazzi a riprendersi il primato in classifica, dopo il momentaneo sorpasso delle due milanesi che avevano giocato prima; ebbene l’invito è stato subito recepito dalla squadra azzurra che a Marassi, contro i blucerchiati, ha sfornato una nuova prestazione coi fiocchi, mettendo sotto i padroni di casa con un altro 4 a 0 straordinario dopo quello di Udine. Nuovamente una doppietta per il nigeriano Osimhen, dopo quella di Leicester,  ormai uomo determinante in avanti che spacca le partite. Di Fabian e Zielinsky le altre meravigliose reti azzurre. Per la cronaca sono già dieci i giocatori del tecnico di Certaldo andati a segno in queste prime giornate di campionato. Dunque, primato riconquistato meritatamente ed Il Napoli saluta tutte le altre mettendo in mostra il cinque, a conferma delle cinque vittorie consecutive conseguite in altrettante giornate di questa nuova stagione. Che dire. due sonanti 4 a 0 di fila in trasferta sono più di un indizio per dire che la formazione azzurra è una seria candidata al titolo, quest’anno, insieme alle squadre milanesi. E non mi venite a dire che Udinese e Sampdoria sono due squadrette, dal momento che i friulani avevano fermato sul pari la blasonatissima Juve di Allegri e i doriani avevano imposto il pareggio, proprio al Ferraris, ai campioni d’Italia dell’Inter. In quell’occasione erano formazioni competitive, mentre al cospetto dei partenopei sono diventate compagini materasso. Ma non diciamo sciocchezze. Il Napoli ha imposto il suo bel gioco, la sua forza, il suo carattere e la potenza straordinaria di un attaccante come Osimhen che se non subirà infortuni, come nella passata stagione, farà sfracelli.  Nulla hanno potuto gli uomini di D’Aversa contro l’undici dell’allenatore toscano che ha passeggiato in quel di Marassi, facendo il bello ed il cattivo tempo. La quadratura del cerchio al team napoletano l’ha data sicuramente l’ultimo arrivato, quel Frank Anguissa che nessuno o quasi conosceva. Sembra una sporta di novello Ciccio Romano dell’anno del primo scudetto, quando acquistato nel mese di novembre, divenne immediatamente il giocatore giusto per prendere per mano la squadra e portarla alla conquista del titolo. Il centrocampista della nazionale del Camerun è stato un acquisto indovinatissimo, per cui, un grosso plauso va a chi lo ha scoperto e portato all’ombra del Vesuvio. Anche ieri non ha sbagliato nulla e per poco non ci è scappato anche il gol. Certo siano solo a meno di un ottavo dal cammino in campionato, quindi è molto presto per esprimere giudizi, ma come recita un vecchio adagio il Buongiorno si vede dal mattino ed un mattino più bello di questo non poteva esserci.

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