Gli interventi di Alessandro Budel, Rosario Pastore e Alessandro Austini a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Budel, opinionista.
“Cosa non ha funzionato ieri nella Roma di Mourinho? Tutto. L’approccio mentale della squadra è stato altamente negativo, anche Mourinho in settimana non ha dato fiducia alle seconde linee. I giocatori non sono entrati in campo con la testa giusta, poteva evitare Mourinho perché poi è andato a incidere. Anche con i titolari in campo non c’è stata reazione. Ieri hanno toccato il fondo, c’erano tanti tifosi che venivano da Roma. Questi passi falsi capitano quando giochi, il rispetto per i tifosi sempre serve. Credo che la Roma sia costretta a reagire, potrebbe essere un problema in più per il Napoli.
Mourinho e Spalletti hanno ridato fascino al campionato, specie dal punto di vista tattico e del temperamento. Il Napoli ora è veramente una squadra importante e può pensare di vincere lo Scudetto”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Rosario Pastore, giornalista.
“Il Napoli ha fatto molto più di quanto ci aspettassimo tutti. Eravamo convinti che sarebbe stata una stagione quasi di transizione, con la voglia di risparmiare del presidente e la decisione di non acquistare nessuno e di prendere giocatori offerti in prestito, per esempio Emerson Palmieri. Insigne? Nemo propheta in patria non l’ho inventato io ma i romani. Sono anni che Insigne sta nella stessa situazione. Questo ragazzo ha fatto segnare tanti gol a Cavani, Higuain, Callejon, Osimhen. Non è che sta sulla fascia a grattarsi la pancia, giocatore fondamentale. Se un datore di lavoro vi chiamasse e proponesse uno stipendio maggiore di quello che prendete adesso cosa fareste? Insigne è un professionista, mi chiedo perché dovrebbe rifiutare una proposta allettante. Ovviamente spero che De Laurentiis si passi una mano sulla coscienza e capisca che un giocatore così non si può buttare via”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Austini, giornalista.
“Risveglio giallorosso tra l’incredulo e il furioso. A Napoli c’è massimo ottimismo, anche se poi quando le cose vanno bene si teme che arrivi il momento a fermare. Per la Roma c’è stato un brusco risveglio, stanno emergendo dei limiti. La Roma è quarta ma ora è chiamata all’impegno più complicato, poi avrà la trasferta di Cagliari e successivamente il Milan. Sta emergendo un malinteso tra Mourinho e la società: il tecnico ha ripetuto che serve aspettare ma non passa partita in cui non ci ricordi che le riserve non sono all’altezza. Ieri li ha affossati ulteriormente. Situazione molto molto complessa, c’è tanta agitazione come sempre nei momenti negativi a Roma. Questa sconfitta è diversa dalle altre per caratura dell’avversario. Una squadra norvegese non può mai fare 6 gol a una squadra italiana, non esiste. La Roma è il suo contrario: gioca la semifinale di Champions e poi magari becca 7 gol. Zaniolo? Tra oggi e domani si avranno notizie più certe, più sì che no contro il Napoli”.

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