EDITORIALE DEL LUNEDI’: il Napoli fa suo il derby senza brillare

Editoriale. Dopo ben 73 anni, ieri, è andato in scena, in serie A, il derby campano tra Salernitana e Napoli, allo stadio Arechi, vestito a festa per l’occasione. Ebbene gli azzurri si sono confermati in vetta alla classifica, grazie all’1 a 0 finale firmato Piotr Zielinsky, nella ripresa. Una vittoria frutto, però di una prestazione non brillante, anche a causa dell’assenza di due perni fondamentali in avanti quali Osimhen ed Insigne, il primo fuori per un leggero infortunio ed il secondo per scelta tecnica di Spalletti che ha voluto dare al capitano un turno di riposo. Nella prima frazione di gioco il Napoli ha avuto soltanto un grande predominio territoriale con il 70% del possesso palla, tuttavia non ha mai tirato nello specchio della porta. Caso assolutamente inedito in questa stagione. Dal canto suo la Salernitana ha chiuso gli spazi e ha ben contenuto le offensive azzurre, tanto che il portiere granata non ha effettuato parate. Nella ripresa, in virtù dei cambi effettuati dall’allenatore toscano che ha fatto entrare Elmas e Petagna è giunta la rete del successo, proprio per merito dei due subentrati i quali hanno messo lo zampino nell’azione del gol, prima traversa di Petagna e poi nella mischia il tiro vincente del polacco, complice Belec,  che poteva fare di più. Gli uomini di Colantuono vanno elogiati per la grinta e il carattere messo in campo, pur se non sono riusciti a creare tante preoccupazioni ad Ospina. I tre punti conquistati dalla capolista valgano tanto oro quanto pesano, perchè si tratta di una vittoria sporca che soltanto le grandi squadre sono capaci di ottenere. Nel calcio quello che conta è sempre il risultato. In realtà è stata una partita spezzettata, nervosa, piena di errori da una parte e dall’altra, con scontri di gioco che hanno portato alle espulsioni di Kastanos, prima e di  Koulibaly, dopo. L’unica occasione degna di nota per i granata è arrivata quasi a tempo scaduto con Gagliolo capace, in mezzo all’area, di mangiarsi il gol del pareggio a porta sguarnita, mandando altissimo il pallone. Colantuono, intanto, sebbene il risultato non gli sorrida, può ritenersi soddisfatto della tenuta difensiva della squadra ed anche della prestazione che, se ripetuta nelle prossime gare, potrà regalare ai campani punti importanti in ottica salvezza. Ovviamente soddisfazione anche per Spalletti, dimostratosi gran conoscitore di calcio, in grado di leggere alla perfezione le partite al punto di cambiarne l’esito attraverso le sostituzioni. Bravo mister!

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