Il big match dello Stadium è tutt’ora a rischio, si attende il responso dei tamponi

Non c’è pace per il Napoli, da qualche giorno a questa parte, pare proprio che sulla partita di questa sera sia caduta una maledizione. La situazione in casa azzurra è davvero paradossale; la squadra, dopo aver ricevuto il “permesso” di partire dall’Asl Napoli 1, è giunta ieri sera nel capoluogo piemontese  ma poi è stata parzialmente bloccata dall’Asl 2 che ha messo in quarantena cautelativa Rrahmani, Zielinski e Lobotka poiché questi ultimi  hanno avuto contatti stretti con compagni di squadra positivi e non essendo  stati sottoposti  alla terza dose anti-Covid, secondo le regole, devono restare isolati per cinque giorni. Ma poco dopo è giunto un altro comunicato in cui si diceva che i giocatori in questione potrebbero giocare perché possono svolgere il proprio lavoro, senza avere “contatti civili”. Stamane, tuttavia, da quanto si apprende dal quotidiano “il Corriere dello Sport”, la gara è tutt’ora a rischio. Infatti si attende il responso dei tamponi effettuati questa notte per sapere se ci sono altri casi positivi. Qualora dovesse risultare qualche altro giocatore, o dirigente positivo, l’Asl di Torino impedirebbe la disputa di Juventus – Napoli. A questo punto dobbiamo considerare ancora in dubbio pure la partita di domenica 9, al Maradona contro la Sampdoria. Presumibilmente ne sapremo molto di più intorno alle 12.

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