Gli interventi di Antonio Corbo, Oscar Damiani e Gaetano Fedele a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Ieri del Napoli mi è piaciuta una cosa, anche se non ha giocato proprio benissimo: era una squadra equilibrata, ben distribuita in campo e c’erano tantissimi giocatori che erano dei precari e pendolari tra panchina e campo. Quindi il Napoli ieri si è liberato di un alibi, quello delle assenze. Spalletti ha creato una serie di coppie che funzionano molto bene. Ovviamente tutto è agevolato dalla splendida condizione atletica, perché altrimenti si rallenta. De Laurentiis l’anno scorso litigò ferocemente con Gattuso perché il tecnico non voleva mettere Rrahmani in campo. Juan Jesus? Una volta entrato in forma è un signor giocatore.
Mertens e Petagna sono una bella coppia, Spalletti ha creato delle situazioni che funzionano bene. Il fatto che il belga si sia spento lentamente dipende dal fatto che sia calato alla distanza. Per me può rimanere pure fino a 140 anni, io mi limito a raccontare la partita. Nel finale ha sbagliato delle cose che non avrebbe sbagliato se non fosse stato stanco. De Laurentiis vende il Bari? Al momento non credo, sa fare bene il mercato e non venderebbe mai una società in un momento del genere.
Mancanza di progettualità? Il COVID-19 non molla la presa e incide sull’economia, non si riesce a trovare nemmeno un Presidente della Repubblica. Sampdoria scarsa? Si parla sempre per sminuire il Napoli, non dimentichiamo che il Napoli ha perso in casa contro Empoli e Spezia, avversarie comunque modeste. Sono retropensieri che non appartengono alla mia visione del calcio.
Sostituto di Insigne? Bisogna vivere proprio alla giornata. Oggi il Napoli deve cercare di spendere bene e poco sul mercato, indovinare i colpi, come ha fatto con Anguissa. Lozano? Il Napoli sta ancora piangendo per i soldi spesi, ha reso poco rispetto a quanto è costato”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Oscar Damiani, agente.
“Le prime 4 del campionato al momento sono le migliori, hanno un gioco più consolidato e anche una buona società alle spalle. Sono sicuramente le candidate alla Champions League. L’Inter è favorita per lo Scudetto, il momento è positivo per molti giocatori. L’infortunio di Chiesa è una brutta notizia per tutti, non solo per la Juventus. Parliamo di un giocatore forte nell’1 vs 1, che calcia bene e fa gol. Una brutta notizia per lui e per gli altri.
Insigne? Penso che tutte le componenti abbiano fatto la cosa giusta. I tifosi del Napoli ieri l’hanno applaudito ed è giusto così, è stato un giocatore importante per il Napoli. L’unica cosa che viene un po’ meno è il discorso sportivo, magari avrei voluto vincere un campionato con il Napoli prima di andare. Capisco però la sua scelta, il campionato gli può riservare buone sorprese, poi c’è un ambiente nuovo. I soldi sono importanti, inutile nasconderlo. Non riesco a criticare però la scelta di Insigne, che è un professionista. Il video di saluto ai tifosi del Toronto? La comunicazione è cambiata, dovevano anche rilanciare il campionato. Ci sta, non dobbiamo scandalizzarci per questo. I sentimenti oggi contano un po’ meno”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gaetano Fedele, agente.
“Il Napoli ha meritato la vittoria, forse non ha creato tantissimo ma nel complesso ritengo che il risultato sia stato giusto. Tuanzebe? Entrato con una buonissima personalità, però i primi mesi saranno molto complicati, specie per i difensori che devono abituarsi a un modo di marcare che in Italia è un po’ diverso. Però ha grande struttura fisica, se trova un meccanismo buono il compito sarà più agevole. Dovrà essere valutato alla lunga. Ghoulam? Piacevolissima sorpresa, ovviamente a volte ha un andamento un po’ claudicante e non sembra avere la corsa fluida di prima ma l’ho trovato bene. Rispetto al Ghoulam che ricordavamo non è a quei livelli ma io continuerei a preferirlo a Mario Rui. Davvero una piacevole sorpresa, non mi aspettavo di vederlo così. Girone di ritorno mostruoso del Napoli? Non credo, sono convinto che farà un campionato in linea con il discorso Champions League però c’è il rammarico per via delle assenze e del fatto che si potesse osare un po’ di più”.

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