Gli interventi di Paolo Bargiggia e Mauro Bergonzi a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto il giornalista Paolo Bargiggia. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di calcioinpillole.com.
Sul mercato del Napoli – “Giuntoli sta provando a prendere un altro giocatore dopo l’arrivo di Tuanzebe. Il calciatore deve avere delle specifiche caratteristiche, dovrà essere comunitario, penso che arriverà dall’estero, arriverà in prestito e soprattutto sarà un esterno sinistro di difesa. Sui nomi però ancora non si sa nulla”.
“Dopo Insigne, al momento dal Napoli non uscirà nessun altro. Su Ospina si stanno facendo delle valutazioni per ciò che concerne l’ingaggio. Non sarà solo una questione tecnica ma anche e soprattutto una questione economica”.
Sulla Salernitana e Gattuso – “Se la Salernitana dovesse riuscire ad ingaggiare Gattuso in panchina sarebbe un vero e proprio colpo da 90 da parte del presidente Iervolino. Non so a che punto è la trattativa, ma un suo ritorno a Salerno dove era stato protagonista da giocatore sarebbe bellissimo”.
“Gattuso a Firenze non ha vissuto un bel momento ma a mio modo di vedere non si è “sporcato” l’immagine. Non andava d’accordo con il figlio di Commisso ed è andato via, tutto legittimo”.
Infortunio Chiesa ed eventuali mosse di mercato bianconere – “Dispiace per l’infortunio di Chiesa anche per la Nazionale. La Juventus dovrà fare qualcosa sul mercato. Morata aveva un accordo con il Barcellona, ma se va via adesso e non a giugno i bianconeri perderebbero i benefici del decreto crescita da parte del Governo. Quindi Morata dovrebbe restare almeno fino a fine stagione. La Juve ha dei problemi sul mercato, a Scamacca non riescono ad arrivare e Icardi è lontano. In più si aggiunto anche il problema Dybala, visto che ieri Arrivabene ha dichiarato che il rinnovo deve meritarselo, a me sembra che non arriverà”.
Sulla Roma e Mourinho – “La Roma è in una situazione disastrosa, sia a livello di classifica che di gioco. Io stento a credere che i dirigenti non si accorgano delle scelte e delle uscite di Mourinho, sembra quasi che vogliano andare al massacro. Il tecnico portoghese lotta contro il palazzo oppure affossa la sua squadra, non c’è mai un minimo di autocritica. Ieri la Juve non ha fatto niente di straordinario per recuperare la partita, la Roma è una squadra senz’anima”.
Mercato della Fiorentina – “I viola sono scatenati sul mercato, si è già visto con gli arrivi di Ikonè e Piatek. Sul polacco la strategia è quella di provare a vendere Vlahovic già a gennaio. La dirigenza ha capito che perderà il serbo e vorrebbe cederlo già adesso all’Arsenal. La Fiorentina oltre a Piatek sta andando su Julian Alvarez del River Plate che è un’operazione fattibile per loro già nel mercato invernale”.
Capitolo Milan – “I rossoneri vorrebbero prendere un difensore. Ci sono grandi difficoltà per arrivare a Botman, potrebbero prendere Diallo del Psg. Per il rinnovo si Kessiè non c’è nessun riavvicinamento tra le parti”.
Su De Laurentiis – “Aurelio De Laurentiis sta gestendo in modo sostenibile il Napoli e secondo me non si può parlare male. In questi tempi difficili è una cosa da apprezzare, anche perché è circondato da colossi americani e cinesi, lui e la famiglia Pozzo sono gli ultimi a fare calcio come si faceva una volta”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’ex arbitro Mauro Bergonzi. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di calcioinpillole.com.
Sugli episodi di Roma-Juve – “La Roma si è lamentata per un rigore non dato subito dopo aver segnato il gol dell’1-0. L’episodio si riferisce al tiro di Pellegrini che finisce sul braccio di de Ligt. Sono onesto, dal campo quello è una decisione difficilissima da prendere vista la dinamica dell’azione. Io sinceramente non l’avrei fischiato perché quel braccio del difensore olandese è largo per dinamica di gioco. Questa è la mia personale opinione”.
Sul mondo arbitrale – “Ho letto qualcosa sul cambio della regola del fuorigioco. Sinceramente credo che con il Var il fuorigioco sta funzionando benissimo, non ci sono più polemiche. Non capirei un ritorno al passato, io non modificherei una cosa che sta andando alla perfezione. Spero che rimanga tutto così com’è. La tecnologia funziona e da certezze. A breve daranno l’ok per ascoltare le conversazioni tra Var ed arbitro. È ormai solo questione di dettagli, di alcuni aspetti burocratici da sistemare, ma è tutto pronto ed avremo la possibilità di ascoltare le conversazioni”.

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