Gli interventi di Andrea Agostinelli, Antonio Corbo e Massimiliano Gallo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Andrea Agostinelli, opinionista.
“Il colpo grosso ovviamente l’ha fatto la Juventus, poi ovviamente c’è da vedere cosa dice il campo. Il Napoli deve avere l’ambizione di guardare avanti ma anche l’umiltà di guardarsi indietro. Bisogna pensare partita per partita. Sarà importante la partita con il Venezia e basta, per ora. Poi si penserà all’Inter.
Il Ramadan può incidere nelle prestazioni degli africani del Napoli? Può essere, in un paio di giocatori quando allenai in Africa avevo visto un calo di rendimento. Un punto interrogativo, certo, però non ne farei un grandissimo problema. Il pericolo maggiore è proprio questa fase finale della Coppa d’Africa, bisogna toccare ferro. Sicuramente la forma Anguissa e Koulibaly l’hanno mantenuta, i pericoli sono gli infortuni e il fusorario.
Rinnovi di Ospina, Mertens e Fabian Ruiz? Ospina mi sembra che abbia la fiducia di tutto l’ambiente, portiere di valore che sta facendo bene, perché non rinnovargli il contratto? Non ci sono ovviamente giocatori insostituibili, certamente se Fabian ha un’offerta pazzesca con cui il Napoli può rifare una squadra ci starebbe fare l’operazione. Per il belga la questione è diversa: lui ama club e città, andrei sul sicuro offrendogli un contratto da premio per il suo amore
Si può rispiarmiare senza indebolire la squadra? Ci vogliono bravura e un pizzico di fortuna. Con Anguissa si è fatta un’operazione grandissima. I profili di Olivera e Januzaj sono profili interessanti”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Vlahovic? Bisognerà vedere si adatterà agli altri attaccanti. Lui ha a suo favore movimenti più coordinati. Osimhen ha invece qualche colpo a sorpresa in più, con potenza espressa in progressione. Se Osimhen conferma i lati positivi e corregge quelli negativi allora diventa molto più interessante lui. Poi dipende anche dagli allenatori.
Le restrizioni per gli stadi? Da altre parti hanno dovuto sorteggiare i biglietti perché tutti li volevano. A Napoli invece neanche 5000 biglietti si vendono, ci sono delle cause da correggere. C’è uno stadio poco attrattivo, un sistema di servizi pubblici assolutamente carente. Si è anche allentato un rapporto di amore e di affetto verso la squadra. Auspico un intervento del Napoli con iniziative che possano essere più incisive per riprotare la gente ad amare il Napoli come una volta.
Se il Napoli vincesse a Venezia con un risultato buono nel derby di Milano, il Napoli potrebbe giocare lo scontro diretto a -2 dall’Inter e magari sorpassarlo nella giornata successiva. La prospettiva è favorevole ma è come vedere Pavarotti esibirsi con spettatori distratti. I tifosi si preoccupano di chi non c’è? Distorsione, bisogna applaudire chi c’è e chi è stato bravo. I supplenti si sono dimostrati titolari credibili.
I tempi attuali non consentono al Napoli – che non ha una multinazionale alle spalle – comprare e sbagliare. Deve far coincidere il migliore risultato tecnico con il più sobrio investimento finanziario. Ora deve eliminare gli ingaggi troppo alti e purtroppo ne ha sofferto Insigne che avrebbe dovuto ridimensionarsi un po’. I sentimenti sono da una parte e i conti dall’altra. Probabilmente anche Mertens, Ospina e Ghoulam non saranno rinnovati. Ma se il Napoli indovina gli acquisti certamente non si indebolisce, al contempo risparmiando sugli ingaggi e mettendo in sicurezza il bilancio.
Il Napoli ultimamente ha speso male. Lozano è stato sopravvalutato per esempio, alterna partite importanti a gare difficili”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“La Juventus è stata la grande sorpresa sia dal punto di vista economico che per il colpo, Vlahovic certamente lo è e forse anche Zakaria. Il Napoli non aveva nei programmi un mercato invernale, la Juventus ha spostato un po’ gli equilibri ma poi bisognerà vedere il campo. Il Napoli ha recuperato giocatori, ne recupererà altri, non penso ci sia stata sorpresa, sarebbe stato sorprendente un acquisto. Il Napoli ha una rosa robusta e valida, non la vedo una squadra da mercato di riparazione. Alla Juventus Vlahovic di fatto va a sostituire Cristiano Ronaldo. Molti giocatori del Napoli peraltro sono stati rivalutati da questo giocatore, per esempio Lobotka. Il calcio non è solo nomi ma lavoro, come ogni sport. Rinnovi? Il Napoli dovrebbe prendere esempio da Commisso, che politicamente ha fatto una brutta figura facendo affare con Agnelli ma ha venduto a 70 milioni un giocatore che poteva perdere a zero. Fabian non rimarrà a vita, Ospina ha mercato ma vale poco, io lo terrei. Su Mertens bisogna capire quanto è rimasto delle scorie dell’ammutinamento, io credo che De Laurentiis lentamente ha fatto pulizia dei responsabili di quella serata. In base a questo capiremo”.

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