Eugenio Albarella: “Attento Napoli, a Venezia gara trappola”

“Domenica è una trappola”. Così Eugenio Albarella, preparatore atletico, intervenendo quest’oggi a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni:

Il Napoli ha una rosa omogenea e di qualità, ha un tecnico come Spalletti che con esperienza e maestria è riuscito a compensare le problematiche che si sono verificate strada facendo. La squadra ha comunque qualità, Luciano è stato un abile stratega, nonostante le difficoltà è riuscito sempre a dare competitività alla sua formazione. Ora il peggio è passato.

Lobotka? Lo slovacco è arrivato a gennaio 2020 con Demme in un contesto di pandemia, non ha avuto la possibilità di ambientarsi bene, ha avuto pochi allenamenti a disposizione e poi Napoli  è particolare, poi pian piano ha trovato continuità e ciò ha fatto venire fuori le sue qualità importanti in una rosa da cui ora Spalletti può attingere a piene mani. D’altra parte, Lobotka, Zielinski, Demme, Fabian Ruiz, Anguissa, Elmas: se non è un grande centrocampo questo…

Le insidie dopo la sosta? Ho sempre preferito giocare con top club, l’importanza della gara e dell’avversario ti alza il livello d’attenzione. La partita di domenica è una trappola, guai ad affrontarla con la guardia bassa. Il Venezia sta raggiungendo gli obiettivi al di là delle sue aspettative, l’ho visto spesso in allenamento, c’è grande organizzazione tecnica e societaria, i risultati sono ottimali. A Venezia hanno fatto fatica tutte, poi il fascino del “Penzo” è particolare, lo si raggiunge in barca, ti dà un’atmosfera vacanziera e la squadra deve stare attenta a non sottovalutare questo aspetto. In più, Zanetti è un ottimo tecnico e non bisogna cadere nell’errore di affrontare i lagunari con sufficienza. Ripeto – chiude Albarella -,  la gara di domenica è una trappola”.

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