EDITORIALE DEL LUNEDI’ – Il Napoli delude i 40mila del Maradona, il Milan si impone per 1-0

Editoriale del Lunedì. Amarezza e delusione, ieri sera, per i 40mila e passa spettatori sugli spalti del Maradona, dopo l’inaspettata sconfitta subita dagli azzurri ad opera del Milan che ha fatto sua la partita clou della giornata, con il risultato di 1 a 0, in virtù di una rete, fortunosa ma d’astuzia del francese Giroud., lesto a deviare un tiro sbagliato di Calabria, ad inizio ripresa. I rossoneri hanno sicuramente meritato il successo, non fosse altro che  per la voglia matta di portare a casa un risultato positivo, utile per continuare la corsa verso un traguardo importantissimo. Di contro gli uomini di Spalletti, dopo un avvio di gara promettente, si sono completamenti spenti, dimostrando poca lucidità e pochissime idee ma soprattutto una mancanza di furore agonistico e desiderio di vincere che una formazione in lotta per lo scudetto deve, obbligatoriamente, mettere in campo. Calciatori chiave come Insigne, Fabian, Zielinsky, Mertens, totalmente evanescenti da meritare un 4 in pagella. Tra i partenopei si salvano solo Ospina e Osimhen, per il resto tutti bocciati. Non era, ovviamente questo, il Napoli che i tifosi si attendevano nel big match fondamentale della stagione. Insomma un’altra notte da dimenticare in fretta per Spalletti, che, per la prima volta, ha perso contro Pioli. Purtroppo , come succede ormai da tempo immemore questa squadra, viene meno, proprio nei momenti cruciali, negli appuntamenti decisivi, come accadde quattro anni fa in quel di Firenze. Come è possibile che calciatori di grande qualità, possano fallire così platealmente gare di questo livello, non entrando quasi mai in partita. Un interrogativo a cui non sappiamo rispondere che, ahinoi. ci portiamo dietro da diverse occasioni. Perdere contro il Milan ci può stare ma non in questo modo, gli azzurri hanno prestato il fianco ai rossoneri senza colpo ferire e ciò rappresenta un‘offesa verso una piazza così appassionata e calorosa che fa tanti sacrifici pe andare allo stadio e viene ripagata con prestazioni obsolete e deludenti come quella di ieri. Oramai appare evidente che gli uomini del tecnico di Certaldo  non sembrano avere alcun  interesse per lottare per il titolo.  Ci aspettavamo 11 leoni che sbranassero l’avversario ma abbiamo visto solo 11 pecore impaurite. Che sconforto;  nessun tiro in porta degno di nota, centrocampo inesistente, attacco abulico e privo di iniziative pericolose. Assolutamente assurdo ed incomprensibile questo atteggiamento di una formazione che ostenta troppi alti e bassi ed una discontinuità incredibile. Adesso questa disfatta potrebbe portare contraccolpi nel prosieguo della stagione. Intanto la Juve avanza e si mette a quattro punti, per cui, sebbene il campionato non abbia ancora chiuso la porta in faccia al Napoli, sarebbe preferibile tenere le distanze dalle compagini che ci inseguono per non perdere capra e cavoli allo stesso tempo. No, ragazzi così non va, bisogna darsi una mossa, rimboccarsi le maniche, essere umili e provare a risalire la china per salvare il salvabile. 

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