Serie A – Corsa Scudetto, ben quattro squadre racchiuse in soli sette punti ma la lotta sarà a tre, difficile credere ad un inserimento dei bianconeri

Nove partite alla conclusione del campionato di serie A 2021/22, un torneo sicuramente anomalo, rispetto al passato ma molto affascinante ed avvincente, in cui è difficile pronosticare, fin da adesso, chi la spunterà. Ben quattro squadre sono racchiuse in soli sette punti, con Milan, Napoli e Inter, presunte formazioni che si contenderanno il titolo fino al termine. Difficile pronosticare un inserimento dei bianconeri di Allegri, troppo distanti dalla vetta e con tre rivali davanti, infatti, è impensabile che tutte e tre abbiano, contemporaneamente, un calo drastico. Tre compagini così vicine, in testa, a marzo, non si vedevano da tempo immemore, considerando il dominio per nove anni di fila della Juventus  e dell’Inter nello scorso campionato. Oggi la classifica recita: Milan 63, Napoli 60, Inter 59. I nerazzurri, però, hanno una gara in meno. Ventisette punti ancora in palio, per cui, può accadere di tutto e di più in questo rush finale di stagione. Del resto, non appare facile affermare  che i calendari possano essere determinanti, in considerazione delle tante difficoltà cui si va incontro  in ogni partita, anche perchè, quest’anno, le cosiddette medie – piccole stanno facendo molto bene al punto da tirare brutti scherzi alle big e Napoli e Milan ne sanno qualcosa. La formazione di Luciano Spalletti, partita fortissimo, con un filotto di ben otto successi consecutivi, ha comandato la graduatoria in quindici giornate, mentre l’attuale battistrada, ovvero il Milan, nel corso del torneo, ha occupato la prima piazza solo in cinque turni. Nella prossima giornata le  contendenti allo scudetto, sulla carta, affronteranno avversarie non trascendentali, pur se, come abbiamo detto in precedenza, nessun risultato è scontato. Secondo i pronostici la gara più semplice dovrebbe essere quella degli azzurri che, a Fuorigrotta, ospiteranno l’Udinese, tuttavia il Napoli ci ha abituati a troppi alti e bassi e dare per certa la vittoria non è facile. Dal canto suo, la capolista andrà a Cagliari dove troverà una formazione affamata di punti per ottenere la salvezza, quindi anche qui sarà un match abbastanza insidioso. Infine i nerazzurri giocheranno in casa contro la Fiorentina, altro cliente da prendere con le molle. Cosa accadrà, in vetta alla classifica, sabato, visto che tutte le tre concorrenti scenderanno in campo nello stesso giorno ma in orari diversi, cosa che non dovrebbe verificarsi per la regolarità del campionato, lo verificheremo soltanto nella tarda serata della festa del papà.

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