Italia, Mancini: “Mi sento di restare, voglio riorganizzare qualcosa di importante”

L’Italia domani affronterà la Turchia nel match dei rimpianti dopo che entrambe le squadre sono state eliminate nel primo turno dei playoff per i prossimi Mondiali. Alla vigilia del match, come di consueto, Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match e fare il punto sul suo futuro in azzurro. Ecco le sue parole raccolte da Tmw:

“Abbiamo parlato col presidente in questi giorni, siamo allineati su tutto. Fa piacere, poi ne riparleremo nei prossimi giorni: ora pensiamo a questa partita, poi con calma discuteremo sulle cose da migliorare per il futuro. Tutto qui Bisogna ripartire, ricordando che ci saranno poi in futuro anche gare importanti”. Io li ho obbligati ad andare via perché se posso fare qualcosa per loro e per i club noi lo facciamo. Non avrebbero giocato, alcuni non erano al meglio fisicamente. Insigne aveva problemi fisici già da prima. Immobile sarebbe andato in tribuna. Insigne al 50% sarebbe andato in tribuna per provare soluzioni alternative. Anche Florenzi e Politano, non al meglio, li ho rispediti a casa perché non avrebbero giocato E’ inutile stare a trovare spiegazioni. Il nostro gruppo dovevamo vincerlo almeno con due punti di vantaggio sulla Svizzera. A Basilea la partita doveva finire 3-0, in Bulgaria doveva finire in goleada. La squadra ha sempre giocato: può essere stata più imprecisa ma questo è il calcio, le cose ci sono andate storte. E’ accaduto ciò che è accaduto, dobbiamo accettarlo. Inseriremo sicuramente ragazzi più giovani, sperando possano avere esperienze importanti nei loro club perché questo è fondamentale. Lavoreremo su questo e vedremo quale sarà la situazione generale Mi sento di restare perché sono ancora a giovane: volevo vincere un Europeo e un Mondiale, quindi per il Mondiale devo aspettare un attimo. Mi piace questo lavoro e coi ragazzi voglio riorganizzare qualcosa di importante. A parte la delusione, il resto va avanti”.

Fonte: fantacalcio.it

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