EDITORIALE – Il Napoli si conferma squadra da trasferta ed espugna l’Olimpico di Torino

Editoriale post Torino – Napoli. Dodicesimo  successo in trasferta di questo campionato per la squadra di Spalletti, che, ieri nell’anticipo del 36esimo turno di A, ha espugnato lo stadio Olimpico di Torino per 1 a 0, con rete di Fabian, Una vittoria che poteva essere anche più rotonda se il capitano, alle sue ultime due gare con la casacca azzurra, non avesse sbagliato un rigore e mangiato un gol quasi fatto. Ma tant’è, l’importante era confermare il terzo posto che, non solo dà prestigio ma porta anche un paio di milioni in più nelle casse sociali, rispetto alla quarta posizione. Il match è stato deciso  a metà del secondo tempo da un errore in uscita del difensore granata Pobega,  il quale si è fatto soffiare un pallone velenoso dal centrocampista spagnolo che si è involato verso la porta avversaria e in area ha trafitto l’estremo difensore del Torino, anche in virtù di una deviazione  di Djidji. Il Napoli sale, quindi, a 73 punti, mentre la formazione di Juric rimane al palo a quota 47. Gli uomini di Spalletti ad eccezione di un colpo di testa di Belotti, ben parato da Ospina, non hanno mai sofferto, dimostrando che quando non sono in pressione per il risultato a tutti i costi, giocano con molta disinvoltura. Gli azzurri. infatti, sono tornati a mettere in mostra la loro straordinaria padronanza di palleggio il che ha fatto la differenza. Ancora una volta Mertens ha disputato una buona gara, procurandosi anche il rigore, poi non trasformato dall’attaccante di Frattamaggiore, mentre Lorenzo Insigne non è stato all’altezza della situazione. Più che buoni pure i quindici minuti di Lobotka che ha attirato su di sé tantissimi palloni spezzando le ripartenze dei granata. Sicuramente è l’uomo giusto del Napoli del futuro. L‘hombre del partido, come dicono in Spagna, attraverso i microfoni della pay tv ha dichiarato che tutta la squadra è soddisfatta dell’andamento della stagione che l’ha vista sempre protagonista nelle prime posizioni. Tuttavia, per i tifosi napoletani, il rammarico resta grande perchè nè l’Inter e né il Milan si sono dimostrati superiori al Napoli ma piangere sul latte versato è tempo perso.

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