Gli interventi di Mimmo Malfitano a Paolo Specchia a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista

“Koulibaly, Mertens e Ospina? Credo che nessuno fosse impreparato ad una situazione del genere. Di Mertens avevamo già avuto sentore che non ci fosse questo rinnovo anche perchè le parti non si sono mai ritrovate sotto l’aspetto economico. Per ciò che concerne Koulibaly, sono 4 anni che si parla della sua cessione e questo è l’anno bivio perchè se non rinnova, lo devi cedere per non portarlo a scadenza. L’unico mio rammarico è per Ospina perchè è tra i migliori portieri e non lo lascerei andare. Si sta creando una tale confusione in questa situazione in cui si sono formati due partiti: uno pro giocatore e uno pro De Laurentiis. La società ha detto chiaramente l’intenzione di abbattere i costi ed è normale rinunciare ad un giocatore. Detto questo, nessuno impone a Spalletti di restare se il progetto non lo convince.

Mertens prima o poi andrà via e se il Napoli intende sostituirlo con Deulofeu che è bravo e più giovane, non credo si indebolisca. E’ giusto avere rispetto per un giocatore importante che ha fatto la storia del Napoli, ma bisogna guardare avanti perchè il calcio non ammette sentimentalismo. Se a Koulibaly viene offerto un quinquennale di 4 milioni più bonus non vedo perchè non debba accettare. La richiesta dell’entourage di Mertens? È sicuramente una provocazione. Quando De Laurentiis parla di vil danaro significa che con Mertens ha già discusso e sa che la sua proposta sarebbe stata rigettata. Perché io devo attaccare un collega che è stato bravo ad avere questa mail e prendere le cifre? Ciascuno fa il proprio lavoro e cerca di farlo nel migliore dei modi. De Laurentiis sta provando a farlo secondo le proprie esigenze. Se Mertens va alla Roma e riesce a guadagnare 3/4 milioni all’anno, fa benissimo ad andare via, perché ciascuno deve fare le proprie scelte consapevole di quello che lascia e che troverà. Giuntoli non è uno stupido. Se ha virato su Deulofeu, in lui ci ha visto la soluzione nella partenza di Mertens. Ci sarà il tempo delle critiche, ma ora diamo fiducia alla società. Riconosciamo al Napoli la tempestività con la quale sta agendo per dare a Spalletti un organico completo prima dell’inizio del ritiro. Il Napoli farà la sua bella figura la prossima stagione. Non parliamo di scudetto, pensiamo a creare un organico competitivo e poi si vedrà”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Paolo Specchia, allenatore

“Koulibaly, Mertens e Ospina? Nei panni di Spalletti non mi godrei le vacanze senza la certezza di non perderne almeno uno. Sono i tre che non è facile sostituire, nessun allenatore vorrebbe perderli. Io mi preoccuperei innanzitutto di tenere Ospina, con Meret non sarebbe la stessa cosa perché non avrà mai la sicurezza e l’autorevolezza che ha dimostrato Ospina. Perdere Koulibaly sarebbe una perdita importante. Secondo me il passo in più per vincere lo scudetto non si è mai fatto e mai si farà. Tra Koulibaly, Mertens e Ospina chi terrei? Forse potrei scegliere di perdere Mertens e Koulibaly. Il portiere è il caposaldo della squadra e Ospina ha dimostrato di non sbagliare. Ostigard? Credo sia ai livelli di Rrahmani che è diventato un autorevolissimo difensore del nostro campionato. Non so se farebbe il quarto, perché potrebbe scalare le gerarchie. Valori tecnici e fisici ottimi, è un buonissimo profilo”.

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