Il papà di Quagliarella: “E’ finito un incubo, lo stesso che costrinse Fabio a lasciare Napoli, De Laurentiis? Forse non gli importa della vicenda”

Le lacrime di Fabio Quagliarella hanno commosso il mondo del calcio, con l’attaccante che ha rivelato le cause del suo addio al Napoli. A trattare l’argomento è adesso Vittorio Quagliarella, padre dell’attaccante, ai microfoni di Radio Marte: “È finito un incubo che ci ha martoriati, non capisco come abbia fatto Fabio a stare sereno. Per giocare a calcio bisogna avere la mente sgombra, lui ha fatto di tutto. Siamo felici che chi lo ha perseguitato che è stato condannato a 4 anni e otto mesi, non poco per un poliziotto (lo stalker era un poliziotto della polizia postale, ndr). Questa cosa è stata la causa al 100% dell’addio al Napoli, non sarebbe mai andato via. Saremo per sempre tifosi del Napoli, quando firmò per gli azzurri ad Udine era l’uomo più felice del mondo. Mandava lettere minatorie contro Fabio e le girava anche alla società, per screditarlo. Penso che il patron De Laurentiis abbia seguito ora la vicenda, poi magari non ha sentito in America o se ne è fregato”.

fonte-tmw

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!