Gli interventi di Nicolò Schira a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Nicolò Schira, giornalista del quotidiano Il Giornale ed esperto di calciomercato. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Per quanto concerne il Napoli, come si sta muovendo sul mercato il club azzurro? “Il Napoli ha già svolto delle operazioni importanti con il colpo Kvaratskhelia già archiviato e l’ufficialità di Mathias Olivera, calciatore della nazionale uruguaiana. Il discorso più spinoso riguarda le uscite, si tratta di una stagione di transizione per i tanti calciatori in scadenza. Sicuramente il club vivrà un mercato che condurrà la squadra a mutare pelle e alla fine dell’estate bisognerà vedere quanto essa sia effettivamente cambiata, se la rosa si sia effettivamente rinforzata o meno. Vedremo come proseguirà la propria metamorfosi anche in correlazione alle ambizioni rilevanti delle milanesi. Si preannuncia, dunque, una rivoluzione. Kvhvicha può diventare un grande calciatore, è un ragazzo giovane e talentuoso”. Mertens sembra sia laterale al progetto tecnico del Napoli, propenso ad possibile rinnovamento del club, vero? “Dries è un calciatore che fa ancora la differenza e questo dato è indiscutibile. Una società, tuttavia, deve ragionare non soltanto soltanto il cuore, ma anche con la testa. Il giocatore chiede un ingaggio importante, che forse il club non gli può offrire. Mertens, per di più, non è stato tenerissimo nei confronti della società, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal ritiro con il Belgio, nonostante l’incontro andato in scena circa una decina di giorni fa con De Laurentiis. Ci si aspettava un epilogo diverso, forse sarebbe stato opportuno tenere un giocatore del genere, però calciatori come Dries, i quali vogliono essere protagonisti in campo e percepire un ottimo ingaggio, sono in opposizione con le possibilità di una società. Il belga ha dato tanto comunque al Napoli, è il miglior marcatore della storia azzurra”. Deulofeu come sostituto di Mertens o sono due trattative separate? “Sono due trattative separate, ma tuttavia Gerard può raccogliere l’eredità di Dries, anche per le qualità e la duttilità del calciatore dell’Udinese, simile al belga. Probabilmente comunque uscirà Dries ed entrerà lo spagnolo”. Musso, Senesi, De Paul sono dei colpi possibili per il Napoli? “Bisogna considerare gli aspetti economici economici questa operazione, De Paul non è un’affare semplice. Musso può essere un target, ma il Napoli sta optando per il rinnovo di Meret e per la scelta di un dodicesimo affidabile. Sembra, quindi, una trattativa complessa, anche per le nuove gerarchie di Gasperini. Non è fattibile attualmente”.
Meret è pronto a rinnovare con il Napoli: Ospina è al passo d’addio? “Il discorso su Ospina è complicato: il Napoli ha offerto un biennale al calciatore, ma quest’ultimo ha chiesto un prolungamento di contratto di tre anni. I tempi iniziano a ridursi, il silenzio tra le due parti condurrà probabilmente alla separazione definitiva, anche se Spalletti aveva chiesto precedentemente il rinnovo del colombiano. Meret è stato scavalcato nelle gerarchie per circa tre anni di fila, anche Luciano aveva puntato sull’italiano inizialmente, ma David ha riconquistato la titolarità. Tuttavia si va verso il rinnovo di Alex”. Petagna potrebbe essere ceduto? “Dipende sempre dall’offerta che arriva al Napoli, anche perché la società ha effettuato un investimento importante qualche anno fa. Le squadre che possono permettersi Petagna ed offrirgli un buon ingaggio sono poche, bisogna attendere offerte importanti per la cessione del centravanti”. Anche Ounas e Politano potrebbe lasciare il Napoli, vero? “Ounas è in uscita dal Napoli, sulle sue tracce ci sono il Monza neopromosso e il Torino di Juric. Per quanto riguarda Politano, è calda la pista Valencia, occhio, tuttavia, anche alla possibilità Fiorentina. Per il Milan non è una priorità, ha anche riscattato Messias dal Crotone, non ci sono stati dei contatti ufficiali con il Napoli”. Anche Diego Demme potrebbe approdare al Valencia? “Si tratta solo una traccia. Demme ha fatto bene in Germania, anche se nell’ultimo periodo ha cambiato procuratore e questo potrebbe rappresentare un indizio di mercato. Ha giocato poco con Spalletti e probabilmente lascerà il Napoli. Nonostante il suo interesse, il Valencia non ha tanta liquidità per investire poi sul mercato e potersi permettere alcuni giocatori. Il tedesco, tuttavia, potrebbe approdare anche in Germania”. Per quanto riguarda il Milan, sono sorte delle difficoltà nell’affare Origi, in seguito alsuo infortunio: si è complicata la trattativa? “La trattativa è comunque in dirittura d’arrivo, Origi come Renato Sanches, sono operazioni già definite dal Milan”. Come giudichi le dichiarazioni di Noa Lang, calciatore in orbita rossonera? “Noa Lang forse sta esagerando troppo con le dichiarazioni per i gusti del Milan. Il club sta seguendo l’olandese, è un obiettivo di mercato. Tuttavia, non è un’operazione già andata in porto, c’è stato un incontro con i suoi agenti qualche giorno fa. Si è discusso dei costi dell’affare, ma nulla è già stato definito, anche perché ci sono stati sondaggi anche per altri calciatori. Piace De Katelaere, calciatore talentuoso con il vizio del gol, uno degli under 21 più forti d’Europa. Il Milan ha già un accordo con il belga, ma bisogna trovare la quadra con il Club Brudge. Berardi è soltanto un piano B per i rossoneri, come Zaniolo della Roma. Piace anche Asensio del Real Madrid, anche se lo stipendio richiesto dal calciatore è elevato. Il Milan non ha attualmente fretta, sono già state chiuse comunque le operazioni Renato Sanches ed Origi” Quanto c’è di vero nella trattativa Scamacca-Psg? “Ci sono stati dei contatti nei giorni scorsi tra il Sassuolo e i parigini, oltre un incontro tra le parti. Il Psg è alla ricerca di un attaccante giovane, per sostituire Icardi in uscita. Serve un “pennellone” come si diceva una volta, anche se il Sassuolo chiede tanto. I francesi sono fermi a 35 milioni, i neroverdi ne chiedono 55. In pole per la panchina, inoltre, c’è Galtier, dopo l’ufficialità di Campos come ds del club”.
Per quanto concerne l’Inter, Lukaku e Dybala sono due operazioni collegate o separate? “Non sono mai state due trattative correlate. L’Inter vuole chiudere entro fine mese per entrambi i calciatori, anche se comunque dovrà cedere dei calciatori. Correa e Dzeko potrebbe salutare il club dopo il loro arrivo, il bosniaco sembra essere l’indiziato principale. Se entrambi dovessero essere ceduti, Skriniar non sarà sacrificato e resterà a Milano. Con Lukaku e Dybala, oltre le operazioni Mkhitaryan e Asllani, la squadra beneamata sarà da scudetto. La situazione societaria, tuttavia, è attualmente invariata”. Riguardo la Juve, il mercato dei bianconeri può essere considerato senza senso? “Non proprio in realtà, anche perché la Juve sta per ingaggiare Pogba, si tratta di un’operazione di livello. Comprendo i tifosi per la stagione deludente, ma aspetterei a giudicare l’operato del club bianconero. Alla fine arriveranno i calciatori richiesti da Allegri, anche se c’è delusione per il prolungamento dei tempi della trattativa Di Maria, in attesa della sua risposta definitiva. Tanti sono i calciatori in uscita, reduci da un’annata negativa: Arthur, Rabiot e Ramsey sono i nomi con le valigie già pronte, i quali percepiscono anche degli stipendi importanti. Perciò sarà complesso cedere questi giocatori”. La Roma di Mourinho sta ingaggiando calciatori d’esperienz: tuttavia è finito nel mirino dei giallorossi anche Aouar, giusto? “La Roma è pronto a chiudere l’affare Frattesi, anche Celik del Lilla è molto vicino al club giallorosso. Il centrocampista francese, tuttavia, è solo un’idea. Con l’ufficialità di Matic e questi colpi in chiusura, la Roma entra di prepotenza nella lotta Champions, Mourinho può centrare questo obiettivo”. E il mercato della Lazio? “La Lazio è sempre stata molto lenta nelle trattative di mercato, anche se alla fine potrebbero arrivare i calciatori richiesti da Sarri. I biancelesti hanno bisogno di completare alcuni raparti: dalla difesa sino all’attacco, non sarà facile. Bisogna conoscere anche il futuro di Luis Alberto e Milinkovic Savic per affondare i colpi in entrata”. Zielinski-Luis Alberto: lo scambio tra Napoli e Lazio è vero? “È una voce, anche se non sono giunte grosse conferme a riguardo. Non sarebbe facile trovare l’incastro adeguato, tuttavia potrebbe essere una traccia interessante. Zielinski ritroverebbe il suo ex allenatore, Luis Alberto, invece, offrirebbe al Napoli la fantasia necessaria sulla trequarti”. Per quanto concerne il futuro di Zerbin e Gaetano?
“Gaetano probabilmente resterà al Napoli, per Zerbin, invece, sarà importante il ritiro del Napoli. Il primo è prientato a restare sotto l’ombra del Vesuvio anche per la smisurata duttilità. C’erano tre o quattro richieste per Gianluca, le quali sono state tutte rifiutate dal Napoli. Come anche quelle per l’ex Frosinone. Quest’ultimo, però, sarà valutato durante il corso dall’estate da Spalletti e dalla società azzurra”.

 

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