Coppa Italia, al Ferraris passa il Genoa che supera 3-2 il Benevento

È già calcio vero allo stadio “Luigi Ferraris”, nella sfida che mette di fronte Genoa e Benevento. Gara valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia “Frecciarossa”. Ad arbitrare il match è il signor Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Vecchi e Vono. La Strega ritrova l’ ex Coda, che farà coppia con Ekuban nel tentativo di scardinare la retroguardia sannita.

Dal canto suo, Fabio Caserta inserisce qualità e sostanza a centrocampo con il nuovo arrivato Koutsoupias. Ecco l’undici di partenza: a protezione di Paleari agiranno Letizia, Glik, Pastina e Foulon. A centrocampo Koutsoupias e Acampora ai lati di Viviani. Tridente offensivo composto da Forte  supportato da Vokic e Improta sulle corsie esterne.

Blessin risponde con Martinez in porta. Hefti, Bani, Dragusin, Sabelli in difesa. A centrocampo Badelj, Frendrup, Portanova e Gudmundsson. Attacco affidato alla coppia Coda ed Ekuban.

La gara

Pronostici della vigilia rispettati al “Ferraris”, con il Genoa che ha mostrato la sua superiorità e si è mostrato pericoloso diverse volte. Buona la prova dell’ ex Coda. Gli uomini di Blessin nel primo tempo hanno colpito per ben due volte i legni della porta avversaria: al 2′ con Coda e al 21′ con Portanova. È Gudmundsson a portare il Genoa sul doppio vantaggio al 36′ e 45′. Benevento che riapre la gara con Glik al 45′ sugli sviluppi di un angolo. Al 61′ il Var richiama l’ arbitro per un contatto tra Viviani e Sabelli. Calcio di rigore. Dal dischetto trasforma Coda e si va sul 3-1. In pieno recupero la Strega accorcia le distanze con un tiro di Karic che trova l’ angolino e fissa il punteggio sul 3-2. Ai sedicesimi di Coppa Italia approdano gli uomini di Blessin.

 

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.