Gli interventi di Fabio Viviani, Riccardo Maspero e Alessandro Sacco a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Fabio Viviani, ex vice di mister Reja al Napoli. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

La piazza di Napoli è molto particolare… “È una piazza che si anima e si deprime facilmente. Ma la caratteristica della grandi squadre è l’equilibrio, fondamentale per vincere”. C’è qualcosa di diverso rispetto al Napoli del passato? “Quegli anni sotto la gestione di Reja sono stati fondamentali per le fondamenta poste per il futuro. Sono state fatte tante piccole cose nel corso degli ultimi anni, tentando di mantenere l’equilibrio economico necessario per fare calcio”. Gli azzurri potevano fare qualcosa in più durante le ultime stagioni? “Negli anni questo club ha dimostrato di rinnovarsi e di mutare il parco giocatori. Ma la società ha sempre consentito alla squadra di stare nelle zone alte della classifica e di condurla in Champions”. La sosta potrà giovare alla squadra di Spalletti in vista della prossima sfida con il Torino? “Credo che farà bene ad entrambe le squadre per motivi differenti. Il Napoli recupererà alcuni giocatori importanti per l’impegno. I calciatori azzurri, tuttavia, riposeranno meno per gli impegni con le rispettive nazionali, ma si tornerà presto e si metterà subito il piede sull’acceleratore”. Quale caratteristica caratterizza il Napoli di Spalletti? “Questa squadra offre un calcio moderno ed ha un equilibrio della rosa, oltre l’imprevedibilità di alcune individualità. Il club ha trovato anche un talento come Kvara, valorizzato dall’operatore del tecnico. Anche nella gara con il Milan, gli azzurri hanno dimostrato di poter trovare sempre la strada del gol e di possedere la capacità di saper soffrire”. Oggi giorno c’è qualcuno nell’attuale rosa del Napoli che ha personalità come in passato? “A quel Napoli di Reja sono particolarmente legato. Quei ragazzi hanno subito tanta pressione per gli obiettivi del club all’epoca. Erano ragazzi che volevano vincere, davano il meglio di loro in campo. Quest’anno la squadra, invece, si è privata di alcuni leader, ma la società aveva individuato dei ragazzi pronti a dare la direzione adeguata ai nuovi arrivati. Spalletti, inoltre, è il vero trascinatore del gruppo”. Il Milan è davvero una squadra “ideale”? Circa tre anni fa i rossoneri hanno fatto ‘tabula rasa’, hanno trovato giocatori di grande talento ed hanno ingaggiato un bravo tecnico come Pioli. Tutti sanno cosa fare attualmente, è un gruppo unito che rema nella medesima direzione. Da questo punto di vista, il Milan è la squadra da battere, ma il Napoli ha ridotto la distanza in questo ambito”. Un calciatore dell’Udinese da ingaggiare? “Bisogna attendere l’andamento stagionale di questa squadra, perché sarà un’annata piuttosto anomala. Ci sono giocatori interessanti, ma è necessario aspettare ancora un po’”. Leao o Kvaratskhelia? “Sono due calciatori interessanti. Forse punterei sul francese per la sua esperienza in Serie A. Attenderei ancora qualche conferma per affidarmi al georgiano”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Riccardo Maspero, ex calciatore, tra le tante, di Torino e Fiorentina. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Pensieri sulla Fiorentina di mister Italiano? “La partenza anticipata è stata un vantaggio, ma adesso bisogna avere pazienza. È un’ottima squadra, forse non ancora pronta per affrontare la Conference e la Serie A ad alto livello”. La sosta può giovare al Napoli o al Torino, avversari nel prossimo turno di campionato? “La sosta aiuterà sicuramente la squadra di Spalletti a livello fisico e mentale, anche se ha interrotto la sua cavalcata vincente. In passato le soste servivano maggiormente, ma ad oggi sono tanti i calciatori convocati dalle nazionali e quindi tanti gli assenti durante questo periodo”. Ricordi del derby rocambolesco con la Juve? “Dopo mezz’ora perdevamo 3-0, per noi era la fine. Ma quel Toro era un gruppo solido ed era stato forgiato bene. Non ci siamo scoraggiati, e ci siamo guardati negli occhi. Il derby era una gara che significava tanto per quella squadra. I bianconeri sono calati nella ripresa ed abbiamo approfittato di quella situazione. È stata una sfida fantastica”. Ad oggi chi è il centrocampista più forte in Serie A? “Il centrocampista più completo del campionato è Sandro Tonali per quanto concerne gli italiani. Nel complesso mi piace Brozovic per la sua qualità, ma anche Luis Alberto della Lazio, un calciatore maggiormente offensivo”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Alessandro Sacco, Serie AL Femminile. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

“Il 10 ottobre ci sarà un amichevole di lusso al Ferraris per la Nazionale della ct Bertolini con il Brasile. Sarà una gara rilevante per verificare la condizione delle ragazze italiane. Per quanto concerne il campionato, domani comincerà la quinta giornata di Serie A Femminile. Ci saranno sfide interessanti come Sassuolo-Juve di domani; anche Roma-Fiorentina al Tre Fontane e Samp-Inter, due scontri diretti fondamentali per la classifica. Il Pomigliano, invece, sarà impegnato con il Como, tenterà di trovare i primi tre punti della stagione”. Quali sono le sensazioni sul nuovo percorso del Napoli? “Si sono disputate solo due gare, ma è stata allestita una squadra equipaggiata, ci sono tutte le premesse per far bene. Sono stati confermati diversi elementi e sono state ingaggiate nuove calciatrici. Ci sono rivali da affrontare e superare, ma ci sono anche ottime credenziali per lottare per le prime posizioni. La nuova guida tecnica offrirà un apporto notevole al club anche per la propria esperienza internazionale”.

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