Gli interventi di Antonio Corbo, Sergio Sciarelli e Gianluca Fiorini a Radio Crc

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Corbo, giornalista
“Il Napoli? L’assenza di Anguissa mi pare non sia stata colmata. Anche in difesa c’è qualcosa che non va, nelle ultime partite vengono concessi gol di troppo. Il mio giudizio sul Napoli e su Spalletti è eccellente. Ieri Ndombele non mi è piaciuto e purtroppo Spalletti non poteva mettere un altro giocatore. Mi è piaciuto Elmas, ma non credo possa fare il mediano a destra. Il Napoli ha sprecato nel primo tempo come il Napoli di Sarri. Quel calcio lì è stato aggiornato da Guardiola. Con i triangoli stretti ha compresso gli avversari che appena hanno avuto la possibilità hanno segnato. Il Napoli ha il suo DNA che lo porta su un altro atteggiamento tattico, per vincere come ha fatto prima deve giocare 20/30 metri più dietro per lanciare nelle praterie Kvaratskhelia e Osimhen. Un Napoli che si procura degli spazi avanti diventa imbattibile. Spalletti ha sbagliato solo la formazione col Lecce, poi con lo Spezia ha rimediato nel secondo tempo. Spalletti si è convinto che sta per giocarsi qualcosa di importante, da una parte mette un grosso campionato col Napoli e dall’altra parte mette il narcisismo che lo ha condizionato nei rapporti con le vecchie società. In questa sua mania di fare il filosofo, secondo me lui ci crede. Meret? È stato ingannato da un falso rimbalzo. Chi vede quel gol si rende conto che il portiere ha fatto un intervento difettoso. Il Mondiale? Io credo che il Napoli possa fare bene a prescindere da queste cose. Se non sbaglio c’è Franco Sinatti che è un preparatore che ha prodotto risultati straordinari. È bravo a prescindere ed è un ottimo preparatore. Credo che a Spalletti si debba insegnare poco. Napoli padrone del proprio destino? Penso che solo il Napoli possa perdere lo scudetto come accaduto nell’anno dei 91 punti”.

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sergio Sciarelli, docente universitario
“I club indebitati in Serie A? Se vogliamo parlare del Napoli vediamo una squadra corretta sotto il profilo dei bilanci. Quando ci sono i mecenati cinesi, americani e arabi si crea la turbativa di concorrenza. C’è un fair play che non viene applicato. Se fossero applicate le regole, questo fenomeno si fermerebbe. Sono scorretti perché sfuggono alle regole della concorrenza. Il Napoli? Di fronte a questa situazione abbiamo una squadra dei record, da questo deduciamo che non è difficile fare un buon campionato con i conti in ordine. Lo scudetto? Se io penso alla partita col Bologna è un buon segno, in altre occasioni non avremmo vinto. Se avessimo avuto la mentalità dei campionati scorsi non avremmo vinto. Questo gruppo è fortemente motivato. Quelli che sono stati mandati via? Insigne è un giocatore di classe, ma rallenta il gioco. Kvaratskhelia non lo farà rimpiangere. Abbiamo trovato anche un centrale che non farà rimpiangere Koulibaly”.

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Gianluca Fiorini, operatore di mercato
“Il campionato italiano? In Inghilterra stanno parlando tutti molto bene del Napoli soprattutto dalla vittoria contro il Liverpool. La vedono come una squadra che lotta per lo scudetto. Questo fa acquisire anche una buona immagine all’Italia dopo i commenti non lusinghieri riservati a Juventus e Milan. Di Kvaratskhelia, Osimhen e Kim ne parlano tutti molto bene. Gli innesti che ha fatto il Napoli sono tutti sui taccuini dei club di Premier League. Lozano in Premier League? A me non risulta e mi sembrano delle chiacchiere messe lì. Dubito che vadano su giocatori oltre i 25 anni, anche perché Lozano ha avuto un rendimento altalenante. Secondo me De Laurentiis sarebbe ben contento di liberarsi di Lozano dal momento in cui c’è Politano. Dubito fortemente che il Manchester United possa interessarsi a lui. Se ritengono il Napoli proprietario del primo posto in Champions League? Il Liverpool è in ripresa, sanno che il Napoli è una squadra temibile. Per adesso le premesse per gli azzurri sono ottime, speriamo che si mantengano. Il mercato? Gli inglesi hanno sempre un occhio di riguardo sul calcio italiano, ma non vogliono spendere cifre folli come in passato a meno che non si tratti di super star come Leao. Osimhen potrebbe essere un profilo interessante per la Premier League ma non in estate.”

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