Vigilia di campionato per il Napoli di Walter Mazzarri, infatti, nel giorno dell’Immacolata Concezione, gli azzurri saranno ospiti della Juventus, allo Stadium di Torino, per il primo anticipo della quindicesima giornata di serie A. Per il Napoli e per i napoletani, questa gara, rappresenta, da sempre la madre di tutte le partite ,vista l’atavica rivalità tra le due compagini che, in passato, si sono date battaglie al vertice della classifica per il titolo. I bianconeri sono in lotta con l’Inter per lo scudetto, mentre i partenopei, reduci da due k o consecutivi tra Champions e campionato, sono lontanissimi dalla vetta e in non perfette condizioni di forma. La stagione della formazione di Allegri, al momento, è più che positiva, avendo ottenuto 33 punti in 14 partite bottino che ha permesso di occupare la piazza d’onore, con soli due punti in meno della capolista dai colori nerazzurri. La Juve viene dal successo, all’ultimo respiro, di Monza ed ha il morale alle stelle. Gli ospiti, viceversa, pur essendo i campioni d’Italia in carica non stanno difendendo al meglio il titolo conquistato sei mesi or sono, alternando primi tempi di buona fattura a riprese sconcertanti. Il deludente inizio di Di Lorenzo e compagni ha portato all’esonero di Garcia, durante la sosta per le nazionali, sostituito, poi da Mazzarri, tornato all’ombra del Vesuvio dopo 10 anni. Attualmente i suoi ragazzi sono scivolati al quinto posto con 24 punti nel carniere. Domani sera Allegri confermerà il suo abituale 3-5-2, con la coppia offensiva composta da Vlahovic, favorito su Kean, e Federico Chiesa. Gli esterni dovrebbero essere Cambiaso e Filip Kostic, mentre a centrocampo, spazio per McKennie, Locatelli e Rabiot. Viceversa l’allenatore azzurro, benchè fautore anch’egli del 3/5/2, riproporrà il 4/3/3 di spallettiana memoria. Ancora dubbi su chi rimpiazzerà gli infortunati Mario Rui e Olivera. Nella zona mediana ci sarà il solito trio formato da Anguissa, Lobotka e Zielinski. Infine in avanti Osimhen punta centrale con ai lati Politano e Kvaratskhelia. Alla luce di queste indicazioni, i due possibili schieramenti potrebbero risultare i seguenti:
Juventus (3-5-2): Szczesny, Gatti, Bremer, Rugani; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Juan Jesus; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia
Andiamo avanti con i numeri di questo match che si presenta assai ostico per la formazione campana; Juventus e Napoli si sono affrontate in passato in sei competizioni tra Divisione Nazionale A, B, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Coppa Uefa, per un totale di 158 dispute, nelle quali gli azzurri hanno raccolto 46 successi, 50 pareggi e ben 84 k o. Quindi 277 le reti bianconere contro le 206 degli azzurri. Tuttavia c’è da dire che la Vecchia Signora ha vinto soltanto una delle ultime sette partite contro il Napoli in campionato, subendo cinque sconfitte. La più recente vittoria bianconera risale al 2-1 del 7 aprile 2021, con i gol di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala, Lorenzo Insigne per i partenopei. Per concludere, nello scorso torneo, la squadra di Spalletti tolse ai piemontesi sei punti, vincendo al Maradona per 5 a 1 e all’Allianz Stadium per 0 a 1.