Naim Rayyan, giovane residente nella Striscia di Gaza e appassionato tifoso del Napoli, lancia un appello pieno di speranza dalle rovine del conflitto. In un post affidato alla pagina Instagram briganti_official, Naim confessa: «A Gaza non abbiamo nulla. Sogno di vedere l’Italia, Napoli. Mi immagino sugli spalti del Diego Armando Maradona, con la maglia azzurra addosso, a respirare libertà».
Pur sotto i bombardamenti, il legame con il club azzurro non si è mai affievolito. Quando il Napoli ha conquistato il suo quarto scudetto lo scorso 23 maggio, Naim ha celebrato sui social con la maglia del club e la bandiera partenopea: «Tra le rovine di Gaza… l’amore per Napoli resta una fiamma inestinguibile», ha scritto.
Nel post più recente, il giovane descrive una realtà quotidiana drammatica: assenza quasi totale di elettricità, acqua che arriva a singhiozzo, difficoltà nel reperire cibo, e una notte che sembra «inghiottire anche i rumori». Le fonti di luce diventano una candela o lo schermo di un telefono che dura brevissimo.
Naim aggiunge che, anche se qualche alimento è arrivato, il vero ostacolo è poterlo comprare. Senza entrate né lavoro, tutto diventa doppiamente difficile. Ma nel mezzo di questa condizione, egli non rinuncia al sogno: quello di sedersi su una gradinata dello stadio Maradona, indossare la maglia del Napoli e respirare — per un momento — una libertà che, finora, ha visto soltanto in sogno. «Forse sembra un sogno da niente – scrive – ma qui, a Gaza, ha il sapore di un miracolo».