PSV–Napoli, le dichiarazioni di Bosz alla vigilia: vogliamo fare bene anche in Champions

EINDHOVEN – In vista della sfida di Champions League tra PSV e Napoli, l’allenatore olandese Peter Bosz si è presentato in conferenza stampa con un piglio combattivo, tra battute pungenti e analisi tattiche. A fargli compagnia, in parte, anche il terzino Sergino Dest.

“Giocatori giovani e stili diversi”

Bosz ha aperto con un’osservazione sugli stili di gioco nei due campionati: «In Olanda schieriamo molti giocatori giovani, rispetto al calcio italiano. A volte vediamo in Italia elementi che vengono dal nostro campionato. Domani mostreremo che abbiamo modi di giocare diversi».

Richiamando la precedente esperienza del PSV contro la Juventus, ha affermato che la squadra “ha già dimostrato di poter ottenere grandi risultati anche contro avversari di livello”.

Beukema, Lang e il legame personale

Tra i temi emotivi più interessanti, Bosz ha parlato di Beukema: «Conosco Beukema, ha “rubato” il posto da titolare a mio figlio ai tempi del Go Ahead Eagles (ride). Mio figlio mi diceva che era un giocatore molto forte. Ora lui merita piazze importanti come Napoli».

Quindi una stoccata “sportiva” alla guida tecnica azzurra: «Se ruberei qualcosa a Conte? Il suo stile (la capacità) di passare da difesa a 4, 3 o 5 è qualcosa che apprezzo».

Sullo stesso filone, Bosz ha rivelato un confronto con Perišić sul passato con Conte, ricordando di averlo affrontato in Bundesliga con il Bayer Leverkusen.

Riguardo al connazionale Lang, poco impiegato con il Napoli, l’allenatore del PSV è diplomatico ma deciso: «Non spetta a me dire come Conte debba usare i giocatori. Parlare con lui? Negli ultimi giorni, sì: mi ha detto che si allena al massimo, è molto tecnico e troverà spazio».

Bosz non ha risparmiato qualche dettaglio personale: ha descritto Lang come “gentile, socievole e coinvolto con i compagni”, aggiungendo che “non sarà un capitano di diritto” ma comunque “un leader” nelle ultime stagioni al PSV.

Aspetti tattici e filosofia di gioco

Sul piano difensivo, Bosz ha rimarcato come il PSV abbia corretto alcune ingenuità: «Non perdiamo più tante palle ingenue. Ci sono giocatori che pensano più alla squadra che all’individuo».

Sul Calcio italiano: «La passione della gente è fantastica, ogni match è qualcosa da vedere».

Infine, a proposito del ruolo che il Napoli potrebbe giocare in Champions, ha affermato: «La volontà di vincere deve esserci sempre, anche contro il Napoli o in Champions. Sabato abbiamo fatto bene in Campionato, ma domani dovremo ripeterci».

Al termine, una battuta: «Dest dice che domani sarà “guerra”? Sì, ma non sono i soldati a decidere (ride)». E una precisazione: «CT della nazionale? No, oggi penso solo al PSV».

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