EDITORIALE – Neres, un falso Nueve per presente e futuro

Vedere un Neres alla “Dries” era un’idea che mi stuzzicava già dalla passata stagione, perché avevo il “sospetto” che con le sue caratteristiche avrebbe fatto breccia (in tutti i sensi) in quella posizione, soprattutto quando si affrontavano difese strutturate, tipo quella Nerazzurra. Ebbene, ieri Neres ha fornito una prova degna di nota in quel ruolo, e sebbene in alcuni frangenti non è stato impeccabile (in un contropiede pericoloso, ha mancato un passaggio smarcante a Politano, che aveva incrociato benissimo), il brasiliano ha forse trovato una collocazione in campo che potrà davvero esaltare le sue caratteristiche, più di quando gioca sulla fascia.

 

Umanamente dispiace per Lucca, immagino come si sia sentito, da terza punta in organico, ad essere relegato in panca nonostante l’assenza dei suoi due compagni di reparto ( Hojlund e Lukaku), superato da un calciatore che di mestiere non fa la punta, ma non credo di commettere errore sostenendo che con lui in campo il Napoli sarebbe stato molto meno reattivo in attacco, soprattutto nelle ripartenze.

 

Concludendo il discorso, in ottica futura questa “scoperta” fa ben sperare, perché nel caso in cui a fine stagione Lukaku venga ceduto, e temendo che il Napoli possa restare con i soli Hojlund, Lucca ed Ambrosino (che meriterebbe di giocare, ecco perché lo manderei in prestito a fare minutaggio), con il brasiliano falso nueve abbiamo un’ottima alternativa li davanti.

Salvatore Migliara

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