Editoriale del Lunedì – Oggi Conte torna alla base, per preparare il match di sabato prossimo, mercoledì, o giovedi nuovo faccia a faccia fra la squadra e l’allenatore

Editoriale. Stamane,  Antonio Conte è atteso, dopo la pausa accordatagli dalla società, in quel di Castel Volturno, per preparare la difficile partita di sabato prossimo, allo Stadio Maradona, con l’Atalanta, fresca di cambio del tecnico. Contro gli azzurri siederà  sulla panchina della Dea Raffaele Palladino, ex Fiorentina, peraltro di origine napoetana. L’arrivo del tecnico salentino al Centro Sporivo è previsto per le 14,30, tuttavia il faccia a faccia con i giocatori avverrà solo al rientro di tutti i  nazionali, quindi fra mercoledì o giovedì. Vi è molta attesa per questo ritorno alla base di Conte che, non ha smaltito del tutto la rabbia per la bruttissima prestazione dei suoi, a Bologna. Sarà ancora infuriato? A mio avviso le colpre non sono tutte della squadra, anche lui ha commesso degli errori, adesso occorre solo trovare le giuste soluzione per proseguire il cammino verso gli obiettivi che competono al rango di una formazione reduce dalla vittoria dello scorso campionato. Basta con le polemiche e le accuse, dimentichiamo utto e ripartiamo, pur se le durissime accuse pubbliche  ai calciatori del Napoli, nell’ultima conferenza stampa,  hanno provocato una ferita assai profonda che la squadra ha mal digerito. Intanto, è facile che ad accogliere il mister, ci sia nche il presidente che gli ha rinnovato la fiducia.  I giocatori si sono lamentati per le fatiche sopportate da quattro mesi a questa parte e sono preoccupati per i continui infortuni muscolari, dovuti, forse, prorio agli allenamenti pesantissimi. Ben 14 i giocaori che hanno accusato risentimenti muscolari, specialmente al bicipite femorale. Fuori ci sono pezzi da 90 come Lukaku, De Bruynee e adesso anche Anguissa. Se il bomber belga  è vicino al ritorno, si parla di fine mese, inizio dicembre, per i due centrocampisti ci vorrà tanto più tempo per recuperarli entrambi. De Bruyne non lo  li rivedremo prima di febbraio, marzo, mentre per Anguissa lo staff medico prevede,. almeno cinquanta giorni di stop . Nel frattempo il campionato e la Champions non possono aspettare, ci vuole assolutamente una scossa per tornare alla normalità.

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