La fretta, questa volta, non può essere cattiva consigliera, ma certo non può nemmeno permettersi di restare ferma. A Napoli, a inizio gennaio, l’emergenza centrocampo è più concreta che mai: De Bruyne in infermeria, Anguissa al suo fianco, Gilmour appena uscito dalla sala operatoria. Conte osserva con il broncio e la lista dei disponibili si restringe a Lobotka e McTominay, con Elmas e Vergara a cercare di supplire dove possono, ma senza certezze.
Il Napoli, racconta La Gazzetta dello Sport, vuole muoversi in anticipo. Giovanni Manna ha già bussato alla porta del Manchester United per chiedere informazioni su Kobbie Mainoo. Se si può fare in fretta, si farà. Altrimenti si passerà ad altro.
Il talento classe 2005 è l’obiettivo principale, ma le alternative non mancano: da Soungoutou Magassa del West Ham, sempre in Premier League, fino a Morten Frendrup del Genoa e Davide Frattesi dell’Inter in Serie A. Tutti nomi che la società partenopea valuterà tuttavia solamente in caso di fumata nera per Mainoo.
Il Napoli questa volta non potrà permettersi il solito mercato “pachidermico” alla De Laurentiis e Manna. Stavolta sbagliare sarebbe un autogol imperdibile: Conte ha bisogno di centrocampisti e li vuole subito, perché la Champions, la Serie A, la coppa Italia e la Supercoppa italiana non concedono pause. Il Napoli, insomma, è pronto a correre, e la fretta… beh, stavolta è amica.