Ci siamo quasi, mancano solo due giorni al big match della quattordicesima giornata di A, al Maradona, fra il Napoli e la Juventus, un incoricio sentitissimo dalla tifoseria azzurra che considera la gara come la madre di tutte le partite. Sia gli azzurri che i bianconeri avranno delle assenze importantissime, ma il Napoli, attualmente, è ridotto ai minimi termini, specie nella zona centrale del campo, dove potrà contare sul solo Mc Tominay,quale centrocamnpista titolare, in virtù degli infortuni di De Bruyne, Anguissa,Gilmour ed infine Lobotka. Pertanto, l’allenatore salentino dovrà fare di necessità virtù, inserendo, in luogo dello slovacco, il quale salterà, almeno tre partite, Elif Elmas. In verità, ci sarebbe anche il giovane Vergara, che ha bene impressionato in Coppa, ma il suo utilizzo molto esiguo non invita il mister a schierarlo titolare, in um match così delicato. come quello contro i bianconeri, Tutt’al più, l’ex Reggiana potrebbe entrare nella ripresa per una ventina di minuti. Per quanto concerne l’assetto tattico , Conte sarà obbligato a confermare il 3-4-3, modulo che prevede soltanto due centrocampisti centrali. Alla luce di queste indicazioni, la formazione anti Juve è bella e fatta: Milinkovic-Savic tra i pali, con davanti il trio difensivo composto da Beukema, Rrahmani e Buongiorno; Di Lorenzo e Olivera agiranno larghi, mentre il macedone e lo scozzese Elmas agiranno in mezzo al campo.Infine Hojlund guiderà il tridente d’attacco con Neres e Lang ai suoi lati.Dal canto suo, Spalletti non potrà contare sul serbo Vlahovic che sarà sostituito da David, obiettivo mancato del club azzurro nel mercato estivo. Pià facile, invece, per l’ex tecnico azzurro mandare in campo un undici di livello, nonostante l’indisponibiltà di Bremer, Gatti, Milik, Perin, Pinsoglio, Ruganiedovviamente Vlahovic.Dunque i probabili22 titolari che calcheranno il terreno di gioco del Maradona saranno i seguenti:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Spinazzola; Neres, Lang; Hojlund. All. Conte.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti.
E’ l’ora delle statistiche del match fra azzurri e bianconeri; per la cronaca, il Napoli ha vinto tutte le ultime sei gare interne contro la Juventus, il che fa ben sperare il team partenopeo. Riguardo ai precedenti registriamo 184 partite tra serie A, B, Coppa Italia, Supercoppa, Coppa Uefa e Divisione Nazionale. Il bilancio complessivo vede gli ospiti in grande vantaggio con 85 successi, contro 48 dei padroni di casa, 51, infine, i risultati nulli. Nello scorso campionato, gli uomini di Conte si imposroper 2 a 1 ma la miglòiore gara casalinga degli azzurri risale al torneo 22/23, in cui i biancneri furono umiliati per 5 a 1. La cosa strana è che il tecnico salentino e quello toscano,prima d’ora non si erano mai scontrati in A, ci sono solo due precedenti,unoin Inghilterra ina partita amcchevoloe tra Inter e Chelsea e l’atro in B a Siena, qwuandoperrò, conte era ilsecondo di De Canio. domenica, pertanto sarà la prima volta, in assoluto, in una gara ufficiale di massima serie, ovvero una sfida nella sfida.