Tra le mura amiche dello Stadio Tardini, il Parma ferma la corsa del Napoli in un match ad alta tensione agonistica. Il punto conquistato davanti al proprio pubblico porta la firma d’autore di Gabriel Strefezza, ma la giornata resterà scolpita soprattutto nella memoria di Daniel Mikolajewski, che ha bagnato il proprio debutto nel massimo campionato proprio contro gli azzurri. Ai microfoni del post-partita, i due protagonisti hanno raccontato le sensazioni di una sfida intensa.
A parlare inizia il funambolo Strefezza:
«Sono molto felice di aver fatto gol e portato un punto a casa contro una delle squadre più forti del campionato. Era un gol difficile, angolato e a giro. Sono contento che sia entrato e ringrazio Nesta per l’assist che mi ha permesso di tentare la giocata.»
Un esordio importante oggi per il giovane Mikolajewski, come lo state seguendo?
«Daniel è un bravissimo ragazzo. Ha voglia di imparare, anche se a volte gli do degli “schiaffi educativi” per spronarlo e farlo restare concentrato.»
L’entusiasmo è tutto nelle parole del giovane attaccante polacco, visibilmente emozionato per la prima apparizione in maglia crociata.
«Ovviamente sono molto felice per aver esordito in una partita così importante. Sono felice per i tifosi e per l’energia dello stadio, dobbiamo continuare così. Dell’Italia mi piace tutto, mi sono ambientato bene.»
C’è un riferimento particolare nel gruppo che ti sta aiutando in questo inserimento?
«Del Parma mi piace molto Pellegrino, lo prendo come esempio costante in allenamento per capire come giocare e come muovermi al meglio in campo.»
Il pareggio casalingo conferma la solidità del progetto tecnico ducale, capace di reggere l’urto contro le grandi del torneo grazie a un mix di estro individuale e integrazione dei nuovi innesti. Se il talento di Strefezza rimane la certezza a cui aggrapparsi nei momenti critici, la freschezza di Mikolajewski e il tutoraggio dei “veterani” promettono di dare nuova linfa alla stagione del Parma tra le mura amiche.