Inchiesta arbitri: se ci fossero penalizzazioni cadrebbero sul prossimo campionato. Ecco perché

I tempi della giustizia sportiva si allungano e sembrano blindare l’attuale classifica di Serie A: l’inchiesta della Procura di Milano sul settore arbitrale potrà continuare fino a novembre, rendendo di fatto impossibile l’applicazione di eventuali penalizzazioni prima della stagione 2026/27.

Poiché la Procura Federale guidata da Giuseppe Chinè potrà ricevere gli atti integrali e le potenziali intercettazioni solo alla chiusura definitiva delle indagini preliminari, attesa per fine anno, ogni possibile risvolto disciplinare per i club risulterebbe efficace esclusivamente sul campionato successivo a quello in corso.

Nonostante la richiesta formale dei documenti già inoltrata ai magistrati milanesi, la consuetudine processuale impone un’attesa che sposta ogni verdetto lontano nel tempo; uno scenario che, sebbene mantenga alta la tensione sul sistema calcio, garantisce che l’esito del torneo attuale non venga stravolto da sanzioni amministrative o punti di penalizzazione legati a questa indagine. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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