Il mercato del Napoli si preannuncia come un complicato gioco ad incastri, appesantito da una gestione dei prestiti che oggi presenta il conto. La strategia invernale del Direttore Sportivo Giovanni Manna – che ha piazzato in giro per l’Italia diversi giocatori in esubero per soli pochi mesi – non si è rivelata lungimirante. Archiviata la parentesi temporanea, una folla di calciatori è pronta a fare le valigie per rimettere piede a Castel Volturno, rischiando di intasare la rosa e complicare non poco il lavoro di pianificazione del nuovo allenatore.
In mezzo a questo “effetto boomerang”, tuttavia, non mancano le eccezioni che potrebbero trasformarsi in risorse. Il caso più caldo è quello di Michael Folorunsho: il centrocampista non è stato riscattato dal Cagliari e fa il suo ritorno in azzurro con effetto immediato.
A differenza di altri elementi destinati a una nuova cessione, Folorunsho sembra avere le carte in regola per giocarsi le sue fiches. La decisione finale sul suo futuro sarà interamente nelle mani di Max Allegri, chiamato a valutare sul campo se il dinamismo e la fisicità del mediano possano fare al caso del suo nuovo scacchiere tattico o se, anche per lui, si dovranno spalancare nuovamente le porte del mercato.
La gestione dei rientri sarà il vero primo banco di prova per la dirigenza partenopea: trasformare i potenziali problemi in opportunità o tagliare i rami secchi prima che la preparazione estiva entri nel vivo sarà decisivo per non zavorrare la nuova stagione ancor prima di iniziare.