Il relax prima del Mondiale: De Bruyne avvistato alla KDB Cup con i figli in “azzurro”
In attesa del fischio d’inizio del Mondiale 2026, il fuoriclasse belga Kevin De Bruyne ha deciso di staccare la spina e dedicare gli ultimi giorni di riposo alla propria famiglia e alle sue radici calcistiche. Il centrocampista ha fatto tappa a Drongen, nei pressi di Gand, per presenziare alla KDB Cup, il prestigioso torneo internazionale Under 15 che porta il suo nome.
La competizione, nata nel 2016 e interamente gestita da volontari, rappresenta ormai da anni un punto di riferimento assoluto per il calcio giovanile europeo, capace di richiamare le migliori Academy del continente. De Bruyne, da sempre anima e sostenitore del progetto, non ha voluto mancare all’edizione di quest’anno.
A catturare l’attenzione dei presenti e dei media, tuttavia, è stato un dettaglio tutt’altro che trascurabile legato ai suoi figli. Come mostrato nell’immagine de “Il Mattino”, i bambini seduti al fianco del campione belga indossavano la maglia ufficiale del Napoli, completa di patch della Serie A e scudetto sul petto.
Un indizio di mercato o un semplice omaggio calcistico? La suggestione nasce anche dalle tempistiche. La stessa pagina ufficiale del torneo, nel dare il bentornato al suo fondatore, ha alimentato la curiosità dei tifosi con un post social ripreso dalle testate giornalistiche:
«Lui è qui! Tra la fine della sua prima stagione con il Napoli e la preparazione per la Coppa del Mondo con il Belgio, Kevin De Bruyne ha trovato il tempo di unirsi a noi oggi. Siamo incredibilmente orgogliosi di averlo qui. Bentornato, Kevin!».
Il riferimento esplicito a una sua stagione trascorsa all’ombra del Vesuvio e la scelta dei figli di vestire l’azzurro sembrano tracciare un filo diretto tra il fuoriclasse e il club partenopeo, trasformando una giornata di sport giovanile in Belgio in un vero e prowess caso mediatico per l’estate calcistica.