Fabbroni, Marchini, Ignoffo, Giacometti a Un Calcio alla Radio

Pasquale Giacometti: “Il Napoli deve fare un’impresa sul mercato, Rao va valorizzato”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Pasquale Giacometti: “Chi tra gli esuberi può rinvigorire maggiormente la cassa azzurra? Penso proprio tutti, a parte Rao. Poi c’è l’impresa da piazzare Lindstrom, che ha avuto anche infortuni e uno stipendio alto. Sarà molto complesso piazzare. Immagino Cajuste che ha mercato in Italia e all’estero. Lo stesso Folorunsho può essere ceduto e mi aspetto che possa andare via. Tutto l’esercito azzurro di esuberi può aiutare a far cassa. Lang e Lucca su tutti dovranno essere visionati. Poi in ritiro servirà un numero ampio di giocatori da portare, ma non mi aspetto che molti di questi restino. Rao è invece un calciatore di grande crescita e va valorizzato. Non penso che il Napoli voglia tenere Lucca e Noa Lang, ma se non ci saranno offerte adeguate, sarà costretto a tenerseli. Cosa può dare Nocerino al Napoli Primavera? Ha lavorato tanto nelle academy americane, è un elemento che Max Allegri conosce benissimo. Segnò tante reti nel suo Milan. Penso che il 4-2-3-1 può essere perfetto per questa rosa. Si passerà ad una formazione under 18, che l’anno scorso ha fatto un ottimo campionato. Nocerino ha allenato anche tanto con il 3-5-2 e 3-4-3. Il Napoli Primavera deve assolutamente vincere il campionato” 

Giovanni Ignoffo: “Napoli non ha categorie, ecco cosa mi aspetto dal centenario”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Giovanni Ignoffo, ex calciatore del Napoli: “Non sono solo orgoglioso, sono grato alla città di Napoli perché in poco tempo mi ha dato tanto amore e attaccamento alla maglia. Io sono un milionesimo dei giocatori importanti passati per Napoli, mi ritengo una braciola. Mi ricordano ancora con affetto. È motivo di vanto. Giocare al San Paolo, stare a contatto con la gente, è molto più di un orgoglio. Mi sento gratificato da questi piccoli contatti che arrivano attraverso radio e tv. Spero che questo centenario si concluda nel migliore dei modi. Nel ventennio di De Laurentiis abbiamo assistito ad una storia del Napoli importante, ha dato tanti trofei e ha fatto partecipare la squadra a competizioni sempre importanti. Ci sono tante parabole incontrollabili in questo Mondo, quando uno comincia ci mette tutto. Cosa ricordo di quegli anni? La passione dei tifosi del Napoli non è mai passata. Ci hanno sostenuto per completare l’annata nel migliore dei modi, anche se patimmo l’assenza di tanti giocatori in quella parte finale di campionato. Noi ci mettemmo a disposizione di una piazza. Io arrivai a Napoli dalla Serie B, io ero anche in Serie A con il Perugia. Per me Napoli non ha categorie: la piazza azzurra è di un altro livello per passionalità e amore dei tifosi. Sono stato uno dei primi con Montervino, Scarlato, Gianello, arrivammo io e Gatti dal Perugia. Eravamo otto-nove e poi giorno dopo giorno arrivarono le caselle. Fu un trauma ma un inizio che ci lasciò qualcosa nell’anima e nel cuore”

Giampaolo Marchini: “Noa Lang alla Fiorentina: la formula. E per Dodo servono 20 milioni”


A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Giampaolo Marchini: “La Fiorentina fa 100 anni dalla fondazione. Ci sarà grande attenzione. Noa Lang interessa alla Fiorentina, a che costo? Sotto il profilo tecnico, a Paratici è sempre piaciuto. Già quando era direttore tecnico della Juventus. È chiaro che ci sono delle situazioni da chiarire, non è una strada semplice. Il Napoli ha dovuto accollarsi un esborso notevole. Se Allegri dovesse dare via libera alla cessione, probabilmente si può ragionare per un ipotesi di prestito oneroso o con riscatto alto. La certezza è che piace tantissimo alla Fiorentina e vediamo se la strada è percorribile. Qual è il motivo della mancata conferma di Vanoli e la scelta su Grosso? Vanoli va ringraziato, è entrato in corsa in una situazione complessa e in uno spogliatoio difficile. È uscito con pazienza a rimettere a posto i cocci, centrando la salvezza che sembrava una corsa contro il tempo. L’arrivo di Paratici ha pesato: penso che voglia creare una Fiorentina totalmente sua. La scelta di Grosso va verso questa direzione. Sul futuro di Dodo? La situazione è legata dal contratto, c’è necessità di rinnovarlo ma non ci sono condizioni. La Fiorentina non ha detto di voler rinunciare a Dodo. Parliamo di un calciatore di profilo medio-alto. Non mi farebbe specie che ci fosse pressing da parte del Napoli. C’è anche la Roma. La Fiorentina non lo valuta meno di 20 milioni. Le vie del mercato poi sono infinite. Può anche magari rientrare nella formula per arrivare a Noa Lang” 

Mario Fabbroni: “Lukaku resta al Napoli? Deve fare una cosa che non ho visto mai nessuno fare”


A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: “Che fortuna il Belgio. Queste squadre africane, forti fisicamente, sono deboli di testa. Mancavano pochi minuti, perché cercare per forza il gol. Hanno perso infatti 4 africane ai sedicesimi. Sono crollati. Mi dispiace per il Senegal, era arrivato vicinissimo. Lukaku segna, ha cominciato questa incredibile rimonta. De Bruyne mi fa pensare invece. Sono ancora favorevole alla permanenza sua a Napoli. Ma non mi dà più quelle sensazioni che avevo gli altri anni. Del resto se Garcia lo toglie dopo un’ora di gioco, qualcosa c’è. Può recuperare credito Lukaku? Se dovesse continuare a giocare ancora in questo campionato deve fare un test che non vedo fare da nessuno: dimezzare l’ingaggio. Conte o Mancini chi la vince questa sfida? Non c’è partita. Vincerà Conte. La Serie A vuole Conte, ha contato nella votazione a favore di Malagò. Si parla di 16 milioni di euro in 4 anni. Conte se vogliamo si è auto-dimezzato l’ingaggio”

RADIO NAPOLI CENTRALE

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui