NM LIVE – Corbo: “Il Napoli ha la rosa più forte, con una preparazione adeguata può vincere lo Scudetto, Allegri punta alla vittoria”
NAPOLI – ANTONIO CORBO, editorialista di Repubblica, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “20 anni dalla vittoria del Mondiale. Il calcio italiano si è fermato lì? No, poi ha vinto l’Europeo con Mancini. Non dobbiamo seguire i luoghi comuni, da allora ad oggi non abbiamo mai smesso di amare il calcio e lo spettacolo che offre. E’ una storia che continua e dispiace che la Nazionale abbia vinto sempre meno. Si è fatta eliminare dai Mondiali, perchè c’è una politica dei giovani sbagliata, ma dobbiamo anche dire che sono delle scelte di mercato obbligate. Il calcio fa parte della vita e non si può andare contro alle normative europee, che danno la libera circolazione dei capitali. Spiace che non ci siano cose nuove per gli osservatori, siamo ancora legati a Ronaldo, che è il ricordo di un mito, ma ormai è un dinosauro che cammina. Messi che va a giocare in un campionato che non è dei migliori. I veri giocatori sono quelli che stanno in Inghilterra, che fanno la Premier, la Bundesliga, in Spagna ancora meglio, in Italia perchè no. Messi lo paragonano a Maradona, ma Diego non avrebbe mai giocato nel calcio che fu. La fotografia della presentazione della nuova maglia del Napoli? Mi ha colpito che in una bella manifestazione, De Laurentiis si è scontrato contro una sua utopia. Un uomo intelligente, un imprenditore evoluto, si fa mettere a posto da Manfredi e Fico, che gli spiegano che nella logica del privato c’è un investimento. ADL vuole un secondo stadio, il sindaco dice che è con lui, portasse un progetto che verrebbe subito approvato, poi bisogna trovare i soldi, altrimenti per il Comune vale lo stadio che già c’è e sta mettendo dei soldi per adeguarlo e sarà un vantaggio per il Napoli. 47 elementi in rosa? Il calcio italiano ha undici fondi stranieri, un campionato ceduto ai grandi imprenditori stranieri, in particolare americani. Il Napoli ha un imprenditore italiano ed è un record importante, il presidente ha saputo dire no tante volte e ha creato il Napoli di oggi. Allegri? Viene a Napoli per vincere. Haaland? E’ molto forte ed efficace, ma non è il calciatore che io ho pensato di amare. Polemiche ai Mondiali e i rischi che corre Infantino? Le voci nel mondo, tutto conta tranne il diritto, il buonsenso, l’etica e l’onestà. Con questo simpatico personaggio di Trump è cambiato il modo di vivere, il mondo è capovolto. Bisogna sperare che torni un sentimento nuovo di rispetto tra le persone. Fuochi d’artificio nel mercato di uscita del Napoli? Non credo possa esserci un fuoco di artificio in uscita, il Napoli ha la rosa più forte del campionato, basta guardare cosa ha fatto con 43 infortuni. Se resta nella norma, non sbaglia la preparazione e attua il buonsenso, ha già vinto lo Scudetto”.
NM LIVE – Fontana: “Il Napoli parte da una rosa altamente competitiva, Lukaku? Molto dipenderà da come accetta la condivisione con Hojlund”
NAPOLI – GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Nuova maglia del Napoli? A me la maglia del Napoli piace sempre, ci troviamo in un momento storico particolare, quel numero dice tanto sulla storia del club, soprattutto sulla qualità della storia. Mercato Napoli? Per un discorso organizzativo è una scelta saggia, devi portarli in ritiro e un numero così copioso può sporcare anche il lavoro di Allegri, sono professionisti ma sanno che non faranno parte di questo corso, e in qualche modo “incattiviscono” il lavoro di tutti, quando uno sa che deve andare via si allena con la testa che dice altro e la qualità non può essere al massimo. E’ un pensiero giusto quello della società. Lukaku? Tutto dipende da come Allegri vuole utilizzare i calciatori, Lukaku sta continuando a dimostrare le sue capacità, molto dipenderà da come Lukaku accetterà la condivisione con Hojlund, che è arrivato per sostituirlo, ma adesso dovrebbe andare a lavorare in condivisione e c’è da vedere come reagisce alla possibilità di essere anche un alterego. Se vuoi competere con grandi club, devi essere abituato alla competizione e devi avere una rosa molto competitiva. Zeballos e la gestione della rosa? Il Napoli ha una rosa di giocatori con caratteristiche che ti permette di cambiare anche il piano gara, sono funzionali. Stiamo parlando di una rosa importante, non dobbiamo guardare lo scorso campionato, condizionato dagli infortuni. Si parte da una altamente rosa competitiva, poi ci saranno delle cessioni e magari arriverà qualche calciatore che vuole Allegri, ma partiamo da un gruppo importante nelle caratteristiche. Una squadra non può avere una sola pelle, ma è importante avere delle caratteristiche per cambiare. Haaland può vincere il Mondiale con la Norvegia? Nel Mondiale nulla è scontato, la Norvegia sta crescendo anche in autostima e convinzione, Haaland sta facendo cose straordinarie e fa gol anche quando sembra lontano dalla gara, ha la capacità anche di anticipare il pensiero dell’avversario. Può raccontare la favola di vincere il Mondiale, è un calciatore straordinario. Il secondo gol è stato incredibile, ha calciato mantenendo la palla bassa con una postura approssimativa, ha calciato con la forza della caviglia e questo vuol dire che hai dei fondamentali importanti”.
NM LIVE – Rosolino: “Il Napoli ha già una grande squadra, maglia del centenario? De Laurentiis è sempre molto attento ai particolari”
NAPOLI – MASSIMILIANO ROSOLINO, ex campione di nuoto, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “America’s Cup? E’ meraviglioso, sembra un film e penso che sia bello veder sfrecciare la storia con la tecnologia. Non è solo una gara di vela, è una storia che guardarla nel nostro Golfo è meravigliosa. La maglia del Napoli del centenario? Il Napoli e De Laurentiis sono sempre attenti ai particolari, pensi che dopo tanti anni magari uno si lascia andare e pensa ad altre cose, ma la presentazione, i dettagli della maglia e calcare i 100 anni sono un motivo di orgoglio. Allegri e sfoltire la rosa del Napoli? Come punto di partenza va benissimo, speriamo che Allegri possa fare tutti e tre anni. Bisogna iniziare dalle basi, un bravo allenatore e una buona squadra raggiungono i propri successi lavorando bene insieme. Meglio avere due bomber in meno e giocare come ha sempre fatto il Napoli negli ultimi anni. Ben venga quello che fa la differenza, ma bisogna ripartire con la consapevolezza che il Napoli ha una grande squadra. Servono calciatori che sputano l’anima in campo, poi ci sono i tifosi, la società, gli addetti ai lavori che danno a chi gioca ancora più la voglia di crescere. Tutti quelli che sono passati per Napoli per tanti anni si sono potuti evolvere e qualificare il punto di partenza. Lukaku e De Bruyne? Possono dare ancora tanto al Napoli, poi ci sono delle considerazioni da fare sull’ingaggio e anche tecnicamente, ma io farei la stagione con loro. De Bruyne ha dato l’anima l’anno scorso, poi al Mondiale porti in cielo chi era pronto a scoppiare. Tutti i calciatori hanno voglia di farsi notare”.
NM LIVE – Agostini: “Lukaku può essere utile al Napoli, maglia del centenario? Giusto puntare ai colori che rispecchiano la città”
NAPOLI – MASSIMO AGOSTINI, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Mercato del Napoli? Gli allenatori vorrebbero sempre delle entrate, le proprietà vorrebbero prima le uscite degli esuberi. Non è facile conciliare subito, fare delle uscite importanti non è semplice, portare dentro delle pedine anche, ma per competere bisogna prendere una strada e Allegri e De Laurentiis credo che lo faranno. Se Allegri è arrivato a Napoli è normale che la strada sia condivisa, forse non su tutti i profili che per lui possono essere importanti, ma la strada è quella di fare una squadra competitiva, con i calciatori migliori per Allegri e per quello che vuole fare. Lukaku? Il Napoli ha delle competizioni importanti da fare, c’è la lotta allo scudetto, bisogna fare una bella Champions e c’è da essere competitivi, perchè c’è anche la Coppa Italia, servono calciatori all’altezza. Lukaku può essere un calciatore utile per l’attacco, ci sono tante partite da fare e servono almeno quattro attaccanti, una sola coppia non può fare tutte le partite. Maglia del Napoli? I colori devono rispecchiare Napoli, il cielo dell’azzurro di Napoli deve esserci, quando vedo colori che non c’entrano niente non lo capisco, in questo caso l’azzurro deve essere predominante. E’ giusto che il simbolismo Napoli, i colori, la vivacità rispecchiato anche sulla maglia, che è quella che ti impregna il sudore. I calciatori devono far vedere questi colori azzurri che si muovono per il campo. I 100 anni arrivano nel momento giusto, con il Napoli che torna alle origini. Rosa del Napoli? Scelta saggia quella di confermare, ma non è detto che gli esuberi siano tutti fatti in uscita, in ritiro il mister avrà un numero di calciatori importante per fare un lavoro certosino, quando hai tanti calciatori è difficile lavorare e con alcuni scontenti qualche problema potrebbe esserci. Finale a sorpresa al Mondiale? Sorprese forse il Marocco, che a me piace tanto, ma incontra la squadra che va più forte degli altri. Potevano essere loro, però affronta la Francia e la vedo dura. Il Belgio è partito male ma è arrivato dove sta adesso, ti può sorprendere, ma la vera novità che può arrivare in fondo è la Norvegia, sa stare in campo tatticamente e ha degli elementi che se serviti bene possono fare male. Sono forti, per 35-40 minuti non li vedi, poi in poco tempo ti risolvono le partite”.
NM LIVE – Petrazzuolo: “Napoli, si va avanti con l’idea di sfoltire la rosa, Folorunsho e Zerbin in uscita, Zeballos situazione da monitorare”
NAPOLI – Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Sono passati 20 anni dalla vittoria dell’Italia a Berlino, è cambiato qualcosa dal punto di vista della Nazionale da quel momento e speriamo che si possa arrivare a qualcosa di concreto per il futuro. La maglia del centenario sta andando molto bene e sta avendo grande successo, è molto bella con questo azzurro che richiama al Napoli di Maradona, ci sono tante curiosità con il corsiero del sole che torna sullo stemma, i richiami dorati che sono particolari. Il Napoli si avvicina alla presentazione di Allegri e ascolteremo le sue prime parole del nuovo allenatore azzurro. Intanto si va avanti con l’idea di sfoltire la rosa composta da 47 elementi, Folorunsho vicino all’addio, piace molto al Bologna che lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto e si parla anche di Atalanta ma sono dettagli, come Zerbin destinato al Frosinone. Sono situazioni da seguire. Si è visto Gila a Formello, ha salutato la Lazio e andrà al Milan. Il Napoli farà delle scelte diverse, dando fiducia a chi magari non l’ha avuta. Zeballos è una situazione monitorare anche in merito al mercato in uscita, vediamo se sarà confermato Lang. Se Haaland vince il Mondiale, si candida ad essere uno degli attaccanti più forti al mondo. La Norvegia gioca bene e se dovesse vincere, la lettura dell’uscita dell’Italia può essere anche diversa”.