Il Napoli tra mercato e campo: parla l’ex portiere azzurro
Nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, condotta da Raffaele Auriemma su Stile TV, è intervenuto l’ex portiere azzurro Raffaele Di Fusco. Tanti i temi trattati: dal duello tra i pali alle manovre di mercato, fino all’impatto del nuovo tecnico Massimiliano Allegri sulla rosa partenopea.
Ecco le sue dichiarazioni: «Il Napoli è competitivo, ma ogni rosa può essere migliorata e molto dipenderà dal mercato in uscita. Meret? Dal punto di vista tecnico è superiore a Milinkovic-Savic, da cui mi aspettavo di più. Personalmente preferisco sempre un portiere che para a uno che gioca bene con i piedi. Se la società decidesse di mandare via Meret, allora bisognerebbe puntare su profili come Donnarumma.
Al momento, inoltre, manca nel Napoli un sostituto naturale di Di Lorenzo. Leggo che i due principali obiettivi di mercato hanno preso altre strade, ma se ti ritrovi con 47 giocatori in rosa significa che qualcosa è stato sbagliato nelle sessioni precedenti. Adesso vedremo come Allegri vorrà giocare, ma c’è da lavorare sia in entrata che in uscita in ogni singolo reparto.
C’è da capire, ad esempio, quale sarà il futuro di Lukaku: ha un ingaggio molto importante ed è difficile da piazzare. Io lo terrei se accettasse la situazione, ma tenerlo in panchina con uno stipendio così alto non è una buona politica per il club. Discorso simile per De Bruyne: ha una qualità immensa, ma deve accettare l’idea di non poter più giocare 90 minuti ogni tre giorni. Credo che ad Allegri faccia molto piacere avere De Bruyne in rosa; su Lukaku sono meno sicuro, ma immagino che sul belga del centrocampo possa puntarci molto.
Allegri ha fatto bene negli ultimi anni. Non ha vinto, ma ha riportato la Juventus in Champions League in un momento societario difficilissimo. È un grandissimo gestore; forse non esprimerà un calcio brillante, ma d’altronde in Italia solo il Como, forse, gioca davvero bene. Vedremo un Napoli sicuramente più brillante del Milan di Allegri, quindi non mi sembra affatto giusto contestarlo a priori».
Il mercato del Napoli entra nel vivo e la gestione dei big sarà la vera chiave per la nuova stagione di Allegri. Resta da capire come la società snellirà una rosa al momento fin troppo numerosa.