Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri è pronto ad alzare il sipario sulla stagione 2026/27. Dopo il secondo posto conquistato nell’ultimo campionato di Serie A, gli azzurri inaugureranno il precampionato con cinque amichevoli tra il ritiro di Dimaro e quello di Castel di Sangro, affrontando Arezzo, Carrarese, Osasuna, Celta Vigo e Aris Salonicco.
L’attesa dei tifosi, però, è accompagnata anche da una forte polemica. Se infatti tutte le altre amichevoli delle principali squadre di Serie A sono comprese negli abbonamenti DAZN Family e DAZN Full, quelle del Napoli saranno disponibili esclusivamente in modalità pay-per-view, al costo di 10 euro a partita, anche per chi è già abbonato alla piattaforma.
Il calendario delle amichevoli del Napoli
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 22 luglio alle ore 18:00, quando gli azzurri affronteranno l’Arezzo a Dimaro. Quattro giorni più tardi, sempre alle 18:00, sarà la volta della Carrarese, secondo test del ritiro trentino.
Successivamente la squadra si trasferirà a Castel di Sangro, dove il livello degli avversari salirà sensibilmente. Il 5 agosto alle 18:30 è in programma la sfida contro gli spagnoli dell’Osasuna, mentre l’8 agosto alle ore 21:00 il Napoli affronterà il Celta Vigo. L’ultimo banco di prova sarà il 12 agosto alle 21:00 contro l’Aris Salonicco, ultima uscita prima dell’inizio della nuova stagione.
Calendario completo
- 22 luglio 2026 – ore 18:00: Napoli-Arezzo (Dimaro)
- 26 luglio 2026 – ore 18:00: Napoli-Carrarese (Dimaro)
- 5 agosto 2026 – ore 18:30: Napoli-Osasuna (Castel di Sangro)
- 8 agosto 2026 – ore 21:00: Napoli-Celta Vigo (Castel di Sangro)
- 12 agosto 2026 – ore 21:00: Napoli-Aris Salonicco (Castel di Sangro)
Dove vedere le amichevoli del Napoli
Le cinque gare saranno trasmesse in streaming su DAZN, ma con una sostanziale differenza rispetto alle altre squadre di Serie A.
Le amichevoli di Juventus, Inter, Milan e degli altri club sono infatti comprese senza costi aggiuntivi negli abbonamenti DAZN Family e DAZN Full. Per il Napoli, invece, è stata adottata la formula del pay-per-view: gli utenti già abbonati dovranno acquistare separatamente ogni singola partita.
Considerazioni
È una scelta che farà inevitabilmente discutere. Sul piano commerciale è perfettamente legittima, ma lascia aperta una domanda che molti tifosi si stanno ponendo.
Perché soltanto i sostenitori del Napoli devono pagare un supplemento per seguire le amichevoli della propria squadra?
L’impressione è che la passione del popolo azzurro venga considerata una risorsa economica da monetizzare fino all’ultimo euro. Prima l’abbonamento televisivo, poi il biglietto, il merchandising e adesso perfino le amichevoli estive.
Anche DAZN esce da questa operazione con più di qualche interrogativo. Chi versa già un canone mensile si aspetta di poter accedere ai contenuti compresi nell’offerta, soprattutto quando le altre grandi squadre vengono trasmesse senza costi aggiuntivi.
La sensazione è quella di un’operazione costruita sulle spalle dei tifosi del Napoli, chiamati ancora una volta a mettere mano al portafoglio per seguire la propria squadra.
Il calcio moderno continua a parlare di passione, appartenenza e amore per la maglia. Poi, però, arriva sempre il momento del conto. E questa volta, ancora una volta, quel conto lo pagano soltanto i tifosi azzurri.