De Laurentiis: “Il Napoli non è mai stato così apprezzato e allo stesso tempo temuto”

Napoli si festeggia il centenario del club azzurro, col presidente Aurelio De Laurentiis che ha aperto la serata della celebrazione. Il presidente azzurro si è rivolto ai tifosi con un discorso sulla storia del club: “Sentivamo tutti il bisogno di coinvolgere tutto il nostro popolo, il rapporto simbiotico, unico al mondo, tra club e città merita una festa all’altezza della sua storia. Una festa capace di mostrare al mondo quanto il calcio a Napoli si intrecci col tessuto sociale, la cultura e il lavoro di tutti noi“.

Il presidente ha poi proseguito proprio parlando del rapporto col popolo napoletano: “Vogliamo celebrare la fede incrollabile dei napoletani, che li ha tenuti in piedi anche quando tutto intorno sembrava crollare, è accaduto tante volte al nostro amato club, che dopo oltre un secolo è ancora qui più forte che mai, anzi possiamo dire che il Napoli non è mai stato così apprezzato e allo stesso tempo temuto in Italia e a livello internazionale“.IL DISCORSO DI DE LAURENTIIS – Il presidente è andato avanti così: “La fede ci ha portato a vivere insieme questa notte azzurra. Nel 1962 in Serie B il Napoli, pur stando in B, vinse la Coppa Italia. La fede dei napoletani che ha accompagnato il club in ogni momento, la stessa che il 26 settembre 2004 vi portò a riempire tutto il San Paolo in Serie C con il Cittadella. Tutti i giornali d’Europa scrissero “Incredibile”, 65 mila persone per una gara di Serie C, ci decretarono come regina d’Europa. A quella fede si unì la mia, quando pochi giorni prima decisi di firmare il famoso pezzo di carta, e sapevo che insieme avremmo trovato la nostra strada, e l’abbiamo fatto“.

Infine, ha concluso: “Siamo una squadra che è passata dalla C all’Europa in tempo record, in soli 798 giorni. Quella stessa fede che ci ha portato a pensare che fosse impossibile tornare a vincere titoli, che potessimo tornare campioni d’Italia anche senza il sinistro magico di Diego. La stessa fede mi porta a guardare con orgoglio a questo meraviglioso passato che celebreremo con tutti gli onori che merita, ma con entusiasmo guardo al nostro futuro, nel quale vedo un Napoli ancora più bello, forte e strutturato. Napoletani, facciamolo ancora per cent’anni“.

All’inizio del suo intervento, De Laurentiis ha voluto rivolgere anche un pensiero alle persone colpi dall’ultimo terremoto ai Campi Flegrei: “Questa notte all’alba la terra ha tremato ancora, ma Napoli convive con il Vesuvio e i Campi Flegrei da millenni, ma ha sempre saputo rialzarsi prontamente, è un orgoglio che appartiene alla sua anima, alla sua gente. Napoli ci ha insegnato a restare uniti nei momenti difficili. Questo stare insieme è il modo in cui vogliamo arrivare avanti“. Inoltre, il numero uno azzurro ha anche lanciato un’iniziativa: “Vorrei che si aprisse una sottoscrizione, dove tutti quelli che possono versassero qualcosa per aiutare coloro che hanno subito il sisma, io metterò i primi 100 mila euro“.

GianlucaDiMarzio.com

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