Un film già visto, con il finale che rischia di trasformarsi nell’ennesima doccia fredda della sessione estiva. Il Napoli si ritrova di nuovo a inseguire su un obiettivo di mercato che sembrava ormai a portata di mano, bloccato in una fase di stallo che rischia di compromettere mesi di lavoro sotterraneo.
Al centro dell’intreccio c’è Exequiel Zeballos. Il talento argentino ha da tempo un intesa di massima con il club partenopeo, un accordo verbale solido che aspettava solo il semaforo verde per formalizzarsi in un contratto definitivo. Il semaforo, tuttavia, resta mestamente piantato sul rosso: la dirigenza azzurra non può affondare il colpo senza aver prima sbloccato l’indice di liquidità attraverso le cessioni in esubero.
In questo vuoto operativo si è inserito con decisione il Celta Vigo. Il club galiziano, fiutata l’incertezza e la lentezza delle manovre italiane, ha deciso di rompere gli indugi preparando un’offerta ufficiale sul tavolo della trattativa per chiudere l’operazione in tempi rapidi.
La strategia degli spagnoli è chiara: sfruttare il fattore tempo e la concretezza di un’offerta immediata per scavalcare il Napoli e convincere sia il club proprietario del cartellino sia l’entourage del calciatore, stanco di attendere le tempistiche delle uscite partenopee. Per la società azzurra la strada si fa tremendamente in salita: senza un’accelerazione improvvisa sul fronte delle vendite, il rischio di veder soffiare un altro obiettivo primario a un passo dalla firma sta diventando una concreta realtà.