Il calcio navigato non ha bisogno di artifici: bastano lo sguardo lungo e l’esperienza di chi il pallone lo ha soppesato in ogni latitudine dirigenziale. A “Salite sulla giostra”, il salotto radiofonico condotto da Raffaele Auriemma su Stile Tv, interviene Giorgio Perinetti. L’analisi del dirigente è un bisturi che seziona le incognite della lunghissima pausa di campionato e riapre i giochi per il tricolore.
Tre settimane di stop al motore del campionato: incubo per i ritmi gara o benedizione strategica?
Questa lunga sosta? Ho una teoria: già una settimana di sosta portava delle novità, alcune squadre che vanno male si rivitalizzano, chi è sulla cresta dell’onda ha invece scompensi. Qui parliamo di 3 settimane e alla ripresa qualcosa di diverso me lo aspetto. Nella condizione della squadra in primis perché riattivarsi dopo 3 settimane col club non sarà semplice. C’è da considerare la condizione di chi torna, sia fisica che emotiva.
Inter e Napoli sembravano destinate a un duello rusticano in solitaria. Il duopolio è davvero al riparo da ribaltoni?
Tutti gli opinionisti hanno considerato Inter e Napoli come le pretendenti allo scudetto quest’anno, ma la Roma è entrata di prepotenza nel novero delle squadre che possono lottare. Certo, va data continuità ad un gioco dispendioso, ma c’è entusiasmo e la Roma può essere pericolosa perché la squadra di Gasperini ha un’anima, è compatta.
A proposito di equilibri sottili: come giudica la transizione tattica e psicologica in chiave Nazionale?
Mancini in passato è riuscito a dare un’impronta, fa giocare i calciatori con una leggerezza mentale. Siccome non cambiano gli interpreti nella Nazionale, si tratterà di capire se i ragazzi affronteranno questo nuovo corso con determinazione e leggerezza mentale.
L’infermeria azzurra torna a farsi sentire nei momenti chiave: quanto pesa l’incidenza dei singoli sull’economia del Napoli?
Il Napoli è stato decimato dagli infortuni lo scorso anno e quest’anno pure qualcuno è stato colpito. L’assenza di McTominay pesa, Anguissa non ha ancora trovato la giusta continuità e dai piedi di questi due calciatori passa il Napoli.
Pochi fronzoli e concetti chiari: il campionato che riparte sarà una maratona a tappe incognite, dove la tenuta muscolare e la mente leggera faranno la differenza tra chi sogna e chi vince.