Il 10 giugno 1896, il campo da gioco di Brooklyn si trasformò nel teatro di uno dei fatti di cronaca più enigmatici mai registrati nella storia dello sport americano. Durante la sfida di baseball tra i padroni di casa dei Brooklyn Bridegrooms e i Baltimore Orioles, un fenomeno visivo ed energetico di origine sconosciuta impose l’interruzione immediata della gara, gettando nel panico atleti e spettatori.
Stando alle cronache giornalistiche dell’epoca, tra cui i dettagliati resoconti riportati dal New York Times, una misteriosa sfera incandescente apparve improvvisamente nel cielo sopra lo stadio. La massa luminosa discese a quota di campo con traiettoria lenta e controllata, andandosi a posizionare esattamente sopra la seconda base tra lo sconcerto generale dei presenti.
Dopo essere rimasto sospeso per alcuni istanti, il globo infuocato si dissolse improvvisamente generando una detonazione violentissima, avvertita a diversi chilometri di distanza. Nonostante l’impatto sonoro e la potenza visiva dell’evento, i rilievi effettuati sul terreno di gioco non evidenziarono alcuna traccia di bruciatura o danneggiamento dell’erba, lasciando del tutto illesi i giocatori, i quali avevano abbandonato precipitosamente il diamante di gioco.
La spiegazione scientifica formulata negli anni a seguire ha individuato la causa probabile nella manifestazione di un fulmine globulare, un fenomeno atmosferico raro, stazionario ed elettricamente carico le cui dinamiche di innesco e persistenza restano tuttora oggetto di studio della fisica moderna.