Nicola suona la carica in laguna: «Venezia, dobbiamo fare quadrato tutti insieme»

VENEZIA — Uno stadio “Penzo” spinto dal pubblico delle grandi occasioni e la voglia matta di centrare un’impresa che avrebbe del clamoroso. Per provare a uscire da una crisi d’inizio stagione priva di punti in classifica, il Venezia non ha certamente di fronte l’avversario più morbido, ma la società arancioneroverde punta forte sull’«effetto novità». Il cambio di guida tecnica, con l’arrivo in panchina di Davide Nicola, mira a portare una scossa immediata a un gruppo chiamato a ritrovare fiducia e compattezza.

«Dobbiamo fare quadrato tutti insieme: in pochissimo tempo mi sono già fatto un’idea precisa di quello che serve alla squadra», ha dichiarato l’allenatore piemontese alla vigilia del suo delicato debutto contro i campioni in carica del Napoli. «Dovremo metterlo subito in pratica e non sarà affatto facile, ma con trentadue partite ancora da giocare soltanto la continuità potrà portarci lontano. Non mi definisco un mago delle salvezze, però so con certezza che questo Venezia possiede dei valori importanti. Il Napoli ha grandissima qualità, ma ho cercato di preparare il match pensando prevalentemente alle nostre caratteristiche. Dobbiamo praticare un tipo di calcio che ci faccia divertire: per scalare una vetta altissima serve senz’altro un forte spirito d’identità».

Infermeria affollata e le parole del DS Antonelli

Oltre alla forza dell’avversario, mister Nicola dovrà fare i conti con un quadro infermeria decisamente complicato. Saranno infatti ben sei i calciatori indisponibili per l’esordio del nuovo tecnico. Tra le assenze spiccano quelle di pedine chiave come Bella-Kotchap e Busio, oltre alle defezioni di Adorante e Sverko, tenuti cautelativamente a riposo per evitare inutili rischi e ricadute.

Nel frattempo, a fare chiarezza sulla decisione di cambiare guida tecnica è intervenuto il direttore sportivo Filippo Antonelli, che è tornato sull’esonero di Giovanni Stroppa: «Nulla è stato frutto dell’istinto. Mandare via Stroppa è stata una decisione sofferta ma assolutamente necessaria, perché la squadra nell’ultimo periodo ha mostrato evidenti passi indietro sul piano del gioco e dei risultati. Il nostro progetto sportivo va avanti: conosco molto bene Davide Nicola e sono convinto che potrà dare un contributo fondamentale a questo ambiente».

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