NM LIVE – Silver Mele: “Momento difficile per il Napoli, Allegri non si nasconde, ma il gruppo è lontano dal trovare un’identità definitiva”
SILVER MELE, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Non è facile, per antonomasia mi fido dei calciatori di professione, chi ha allenato, chi ha fatto il calciatore ha una visione più ampia. Non è facile venire a capo di questo momento difficile per il Napoli, Allegri non si nasconde, De Laurentiis ha ribadito la fiducia ma il tempo scorre. Cambiare atteggiamento tattico e uomini non aiuta in questa fase dove il Napoli sta cercando di cementare la sua identità. A Venezia si poteva iniziare con i titolari provando a far capire al Venezia che sono il più forte. Si deve guardare ad ora, il Napoli è in difficoltà e deve fare punti. Allegri deve gestire le energie dei calciatori, questo è un gruppo lontano dall’identità definitiva. Infortuni? Bisogna trovare le cause, non le responsabilità. Neres ha uno storico, è un calciatore fragile, senza problemi avrebbe avuto un’alta valutazione. Alisson si fa male nello stesso punto e alla stessa maniera di settembre, ha 24 anni, sul discorso Anguissa chiamo in causa la società, l’anno scorso si è fermato per un’ernia, McTominay aveva avvertito al Mondiale il problema al cuore, il Napoli non lo sapeva? A proposito dell’inchiesta, dobbiamo capire qual’è la causa di tutti questi infortuni, perchè non si recupera ma si ricade, è un problema centralissimo che sta affrontando Allegri, che perde Neres e Alisson Santos che sono assenze pesanti, anche De Bruyne perde punti di riferimento senza di loro. Per la riaggressione, se perdi McTominay, Vergara e Anguissa, il Napoli è a metà. Lang e Politano contro il Bodo/Glimt, ma non è la stessa cosa che si ha con i brasiliani. Difesa a 4? Passare dalla difesa a tre alla difesa a quattro per esigenza, questi cambiamenti aiutano per trovare un’identità definitiva? Penso di no. Dopo Neres, sono rimasto amareggiato per le scelte di partenza e per l’atteggiamento dei calciatori, davanti metto una prestazione non buona, c’era una squadra che camminava, c’erano troppi musi lunghi. Allegri per la prima volta ha alzato la voce, secondo me lui si prende le responsabilità ma non vuole essere il capro espiatorio. Speriamo di vedere un ambiente più sereno”.
NM LIVE – Zamboni: “Napoli, serve la giusta mentalità, il modo migliore per uscire da questo momento è analizzare gli errori e lavorare”
MARCO ZAMBONI, ex difensore del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Faccio un pò fatica non guardando interamente le partite, ma se si pensa di affrontare l’ultima in classifica pensando che sia semplice, si fanno figuracce. E’ ovvio che una squadra come il Napoli non deve perdere contro il Venezia, significa che qualcuno ha sbagliato qualcosa. Stiamo parlando di professionisti, dopo la nona e la decima giornata, tutti devono essere in grado di affrontare la partita, percepiscono uno stipendio e devono essere pronti e preparati, con la giusta fame. Sembravano svuotati, quando entri in campo con la mentalità non consona, diventa un problema. Se entri e dici che va tutto bene, si va in un meccanismo dove tutto diventa piatto, quindi devi tenerli in piedi, io faccio così con i miei. E’ una mentalità che va allenata e tramandata, come faceva la vecchia Juventus. Come si ritrova la strada giusta? Il modo migliore è analizzare gli errori e a testa bassa lavorare, con rispetto e disciplina. Non sono facili le prossime partite, il Bodo/Glimt ha un motorino, la Roma non la scopriamo adesso, sta facendo bene. Non so se sia in bilico Allegri, bisogna chiedere a De Laurentiis, spero di no, ma decide lui. Se si pensa che siano due partite facili, è sbagliato, bisogna sputare sangue e dimostrare che si tiene a questa maglia”.
NM LIVE – Porzio: “Il Napoli deve vincere a tutti i costi contro il Bodo/Glimt, tanti infortuni? Intensità di gioco diversa e poco recupero”
FRANCO PORZIO, ex pallanuotista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “La causa di questo momento del Napoli? Non è facile da spiegare, l’unica cosa che si può dire è che tutti sono caduti in questa situazione, ma ci lascia ben sperare per la ripresa, perchè contro il Bodo/Glimt deve vincere a tutti i costi, per riprendersi e per la Champions, perchè senza punti la comprometti. Una vittoria che può servire anche per il campionato, perchè contro la Roma una vittoria può servire per la classifica. Troppi infortuni? Secondo me non è solo il Napoli, ma un pò tutte le squadre, credo che stia nell’intensità del gioco che è diversa e del poco recupero, si gioca ogni tre giorni. I medici erano bravi prima e lo sono anche adesso. Prima si poteva riposare di più, ora è più difficile, anche le partite durano di più. Servono rose più profonde, chi ce l’ha alla lunga arriva avanti. Allegri ha molti infortuni, cerca di preservare qualcuno ma non ce la fa, perchè può scendere il livello. Ora bisogna pensare solo a vincere contro il Bodo/Glimt e la Roma, per rimetterti in carreggiata sia in Champions che in campionato. Il pubblico è sempre vicino alla squadra, soprattutto nei momenti di difficoltà, ma ci devono mettere molto i calciatori, servono attributi e personalità”.
NM LIVE – Zaccaria: “Napoli sottotono contro il Venezia, serve una risposta col Bodo/Glimt”
MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “A Venezia è stata la caporetto del Napoli, Allegri parla di tante occasioni e delle parate di Stankovic, ma questa squadra aveva fatto 0 punti ed è andata a vincere, il Napoli l’ha persa. Ci sono state delle buone prove nel secondo tempo, in particolare di Alisson che si è di nuovo infortunato e deve stare fuori. Ci sono stati dei momenti in cui il Napoli è stato un pò sfortunato, ma la prestazione è stata sottotono, non aveva mordente e forza agonistica. Il Napoli doveva dare tutto, non hanno gettato ne il cuore e non hanno visto nemmeno l’ostacolo. Le motivazioni possono essere tante, io credo che sia una rosa, tranne rare eccezione, che ha vinto tanto, scudetto con Spalletti e con Conte, poi la supercoppa, ma non bisogna farne una colpa, si tratta anche di calciatori che hanno superato la trentina. Senza farne una colpa, le motivazioni nella testa finiscono per venire meno, hanno vinto tanto e istintivamente tirano i remi in barca, a differenza di chi non ha ancora vinto nulla. Poi ci sono i tanti infortuni, non arriva una riflessione seria su questa situazione. Ci sono tanti infortuni e continuano ad esserci con la stessa insistenza. Ogni giorno siamo costretti a leggere che qualcuno si fa male, ma serviva rinforzare la rosa. Il Napoli ha speso tanto per i riscatti, sono stati fatti degli interventi un pò avventati nello scorso anno e negli anni scorsi, poi ci sono altri esuberi sul groppone che bisogna sistemare. I motivi di un Napoli così deludente sono tanti e facciamo difficoltà a metterli in fila, ma serve una risposta, spero che stasera possa darla, anche se la partita contro il Bodo/Glimt non è facile, perchè è una squadra pericolosa. Serve un Napoli con il cuore, adesso solo così possono superare i tanti limiti. Analisi approfondita sugli infortuni? Quello che segnaliamo è che ci sia una ricorrenza strana, anche le altre squadre hanno infortuni, però l’anno scorso per questo forse ha pagato Canonico, ma visto che succede anche quest’anno, forse non era colpa sua. Penso che non dipenda dallo staff medico, ma dalla usura dei calciatori, che sono stati usurati per bene. Servono persone che hanno una competenza specifica, ma è un pò troppo, la sfortuna fino ad un certo punto utilizzarla, poi è vero anche che un pò di buona sorte non fa male”.
NM LIVE – Carmine Esposito: “Napoli spento con il Venezia, bisogna puntare sulla voglia di riscatto contro il Bodo/Glimt in Champions”
CARMINE ESPOSITO, ex attaccante dell’Empoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele. Ecco quanto ha affermato: “Ero a Venezia per la partita, ho visto una squadra spenta in tutto, soprattutto nel primo tempo era troppo lenta. Ci sono cose che non riesco a spiegarmi, il primo tempo è inspiegabile, quel gol preso dal Venezia nemmeno in terza categoria lo prendi. Poi è anche vero che non gira niente, se segnava il rigore magari la situazione era diversa. Quando non fai risultato ti attacchi a tutto e ti sposti dall’obiettivo che è un altro, non vedo una squadra unita che lotta sul pallone, ho visto una squadra veramente spenta a Venezia, volevo andare via dopo il primo tempo. Da tifoso, non vedo una squadra che vuole raggiungere un obiettivo, non è possibile fare una partita buona poi una sbagliata, poi vinci contro il Frosinone e non vincere contro il Villarreal e il Venezia Sei il Napoli e devi importi, per vincere devi aggredire alto l’avversario. Non puoi fare questo tipo di partita contro il Venezia, senza Hojlund e Alisson l’attacco è veramente poco. Chi gioca sulla fascia? Chiedevamo di sfoltire la rosa, ora ci sono pochi giocatori sulla fascia. Se hai una squadra forte, la metti subito in campo senza pensare al dopo. Con il Venezia vai in campo con i migliori che hai a disposizione, non riesco a capire cosa stia passando Lucca, non ha toccato una palla contro il Venezia. Magari metti due attaccanti e due terzini a fare le ali, non si può subire contro la Roma e speriamo di fare risultato contro il Bodo/Glimt. Il Napoli deve puntare sulla voglia di riscatto contro il Bodo/Glimt, non c’è bisogno di modulo o di calciatori forti, bisogna avere la voglia di riscatto. Serve fare risultato per proiettarsi al meglio alla sfida di campionato”.